La pandemia e le conseguenti misure restrittive ci hanno fatto scoprire che siamo tutti portatori sani di voglia di trasgressione!

Stiamo alle regole, per salute e rispetto della sicurezza, ma il livello delle tentazioni sale e accumuliamo una lunghissima lista di desideri.

Speriamo di poterci presto muovere senza problemi da una regione all’altra, sogniamo vacanze libere, non vediamo l’ora di tornare a incontrare gli amici a cena al ristorante.

Ci mancano tantissimo piccoli e grandi momenti che una volta davamo per scontati. E sentiamo più che mai bisogno di abbracci sereni.

Ma non è tutto. In questo periodo abbiamo scoperto tentazioni che prima non ci sfioravano neppure! Magari la palestra, le passeggiate, i concerti, le visite culturali.

In tempi di proibizioni è proprio vero che è facile innescare la spinta a infrangere perfino i nostri stessi limiti!

Anche chi non avrebbe mai messo un paio di scarponi ai piedi oggi andrebbe a scalare una montagna, no?

Tra il serio e il faceto, Amiche e Amici, oggi viene davvero buono anche il caffè nel bicchierino di plastica in mezzo alla strada pure per quelli che il caffè non l’hanno mai bevuto… ecco che tutte le tentazioni svelano in pieno la nostra umana natura, il nostro disperato bisogno di socializzare ma anche il piacere impagabile di seguire un istinto.

Chissà cosa ci resterà di tutto questo. Chissà come metabolizzeremo le perdite che stiamo subendo. Chissà quale sarà la prima cosa che ci salterà in mente di fare appena possibile.

So bene che questo sembra il lato meno drammatico di questo periodo. Se paragoniamo qualche privazione e un po’ di sacrificio a chi vive sulla pelle problemi di salute, di lavoro, di affetti, ci rendiamo conto di quanto siano sopportabili, è ovvio. Però è importante pensare anche a questi aspetti.

Pensare a quali siano le cose, le situazioni, le scelte, che ci fanno <stare bene>. Le serate al cinema, la giornata al mare, il pranzo con i colleghi, sono CONFORTI cui non è facilissimo rinunciare a lungo. Siamo fatti di spirito e lo spirito cerca proprio questa ricchezza.

È difficile non andare dal parrucchiere? Non aspettate altro che uno spettacolo a teatro? Amate i viaggi e siete in crisi di astinenza?

Insomma ognuno di noi ha sicuramente qualcosa per cui adesso stringe i denti e prova un pizzico di nostalgia…È questo quello che è interessante approfondire. In fondo è un modo per conoscerci, per capire cosa ci rallegra e cosa ci emoziona.

Credo dovremmo fare tesoro di questa esperienza per vivere di più e rinviare meno, ad esempio. Credo che quando domani potremo ritrovare i nostri riferimenti dovremo riconoscere loro maggior valore.

Mi dite cosa vi manca di più, qual è la trasgressione cui siete sempre lì lì per cedere, cosa vi tenta più di tutto?