Più piccola è la mente più grande è la presunzione.
(Esopo)

Presuntuosi, limitati e antipatici, quelli che credono di sapere tutto. Chi è saccente fatica ad ascoltare, non si prende cura di imparare, dimentica di osservare, non tiene in conto i pensieri altrui.

Riconosciamo i presuntuosi da una disciplina nella quale sono effettivamente impareggiabili: la TUTTOLOGIA.

Hanno un’idea precisa di ogni argomento, una risposta a ogni domanda, una definizione per ogni situazione. Incredibili…ma veri. Manca soltanto che si professino “geni incompresi” e poi fanno il pienone di autocompiacimento.

Soffocanti e un po’ fastidiosi, vero?

Sprezzanti dell’altrui sapere, loro si fanno forti della convinzione di non avere alcuna lacuna da colmare. Praticamente immobili. Sì, immobili perché ignorano il cammino di chi prende costantemente lezioni, dallo studio, dall’esperienza, dagli altri.

Sembrano non essere mai incalzati dalla curiosità. La curiosità di scoprire nuove cose, di valutare altri punti di vista, di assimilare nozioni che non hanno.

Di solito, fateci caso, non sono soggetti di poche parole. Macché! Parlano anche a raffica oltre che a sproposito…Come se davvero avessero in qualsiasi occasione qualcosa da dire, qualcosa di cui gli altri dovrebbero prendere come oro colato.

Cosa dovremmo fare con queste deliziose personcine?

Cosa potremmo fare per opporci alla loro arroganza?

Forse sgranare gli occhi in silenzio. No, non con ammirazione e stupore, ma come se avessimo davanti una bestia rara!

Credo insomma che occorra un atteggiamento che li spiazzi, qualcosa che rompa la loro bolla di supponenza, una specie di muro di gomma che li faccia rimbalzare lontano da noi.

Del resto è pur vero che umanamente potrebbe toccarci indurli a ragionare, far loro soavemente notare le voragini e gli errori di cui sono vittime, cercare di smontare le loro insopportabili sicurezze. Ne potremmo mai venire a capo? Chissà. Io penso che un tentativo si debba sempre fare, due se siamo inclini alla generosità, alla terza dovrebbe scattare d’ufficio lo sguardo spalancato che li inchioda alla loro pochezza.

Sono dura? In verità i duri sono loro. Coriacei nella loro sfrontata boria.

Davvero è difficile immaginare altre contromisure efficaci a farli desistere dall’arroganza.

Voi avete messo a punto qualche strategia utile?

Secondo me dovremmo fare passaparola: chi sa come fare ad arginare i presuntuosi deve avvisare gli altri!