Io tengo moltissimo ai temi della crescita personale, del pensiero costruttivo, del self help. Sono peraltro una persona ambiziosa, volitiva, combattiva quindi credo nei sogni, nella determinazione, nella passione. Credo nell’EVOLUZIONE cui possiamo lavorare, con impegno e dedizione, con studio e riflessione, con apertura e esperienza.

Ma sono consapevole che il diktat dell’affanno continuo a sfidarci e a sfidare qualche obiettivo è insostenibile. Gli errori e le fragilità sono inevitabili e ci rendono UMANI.

Non è sempre colpa mia se non raggiungo quel risultato, se non arrivo a una soluzione, se non ce la faccio a fare qualcosa.

Non siamo padroni di tutto, non siamo interamente padroni neanche di noi stessi. Perché abbiamo una sensibilità, dei limiti oggettivi, dei momenti duri. Perché NON DOBBIAMO ESSERE I MIGLIORI. Non nasciamo per primeggiare, nasciamo per fare tutto il possibile ma anche per perdonarci, per essere indulgenti.

Il cammino positivo e costruttivo non deve diventare una schiavitù, nessun insuccesso può mortificarci oltre misura. Tutto è lezione, tutto è vita.

Ci sono traguardi che non possiamo tagliare. E forse non possiamo perché dietro l’angolo, per noi c’è altro.

Dobbiamo stare in guardia. Molto in guardia. Il rischio del senso di inadeguatezza è in agguato, può farci brutti scherzi perché distorce la realtà. Non c’è fallimento che debba mettere a repentaglio la nostra fiducia in noi e nel futuro.

Questo non significa pensarci più di quello che siamo, significa non identificarci con quello che è andato storto. Faremo altro, domani andrà meglio, ci siamo allenati alle prove più faticose. Se cadiamo dobbiamo semplicemente trovare il modo di rialzarci. Se invece ci disperiamo come se la caduta fosse la fine, ci tagliamo le gambe.

Non è sempre colpa mia.

E se pure ci viene voglia di muoverci qualche rimprovero, dobbiamo voltare pagina. Invece di rimuginare è meglio vivere quello che è successo come un’occasione per migliorare…

Non tutto il male viene per nuocere e alle volte ciò che sembra male in verità non lo è neanche.

E voi ve lo dite qualche volta “Non è colpa mia”?