Solo coloro che possono vedere l’invisibile, possono compiere l’impossibile!
(Patrick Snow)

 

Molte persone sono abituate a credere che la FANTASIA sia patrimonio di alcuni o riserva di alcuni ambiti, momenti, situazioni.

Io credo sia possibile invece abituarci a vivere la fantasia come una POSSIBILITA’. Una possibilità che ci diamo se alleniamo la nostra mente.

Fantasia, creatività, inventiva, non sono un’esclusiva degli artisti e neanche dei “geni”. Sono se mai quel tesoro che tutti noi dobbiamo alimentare, tirar fuori, sfruttare. Invece della <pigrizia dei soliti pensieri> possiamo scegliere la curiosità, le alternative, l’osservazione, la riflessione, le associazioni di idee.

In sostanza dobbiamo liberarci dai percorsi consueti e sperimentarne di nuovi.

Dobbiamo avere voglia di metterci in gioco.

Dobbiamo osare.

Dobbiamo sfidare il limite.

Ecco, il limite. Quello che spesso non è oggettivo, è un nostro timore, un nostro condizionamento, la nostra confort zone.

Quante volte in un’emergenza sorprendiamo noi stessi aguzzando l’ingegno, sfoderando risorse mai utilizzate, trovando soluzioni insperate? Sono le volte in cui la necessità ci spinge a saltare il nostro ostacolo mentale. Sono le volte in cui prevale la nostra forza interiore. Sono le volte in cui un guizzo di vivace immaginazione ci illumina.

E  allora? Allora abituarci a vivere la fantasia come una POSSIBILITA’ significa avere più fiducia in noi stessi e in ciò che ci frulla in testa, godere della libertà di battere strade sconosciute, tentare quello che non abbiamo mai tentato. Significa anche divertirsi e sviluppare le proprie potenzialità.

In fondo la fantasia ha bisogno del nostro entusiasmo e del nostro desiderio.

Perché la fantasia è l’avventura che dobbiamo concederci, la chance che decidiamo di darci per allargare i nostri orizzonti.

Secondo me funziona come quando in cucina ci arrangiamo perché ci manca un ingrediente o dobbiamo improvvisare una cena per un caro ospite. Ci lasciamo guidare da estro, passione, voglia di riuscire bene, no? Proprio lì diamo il meglio di noi. Poi ogni piccolo buon risultato diventa stimolo. Stimolo per seguire e gratificare la nostra fantasia.

Tutte le volte che non ascoltiamo invece la nostra immaginazione mortifichiamo le nostre facoltà, le nostre virtù, le nostre abilità.

La fantasia è il nostro panorama senza confini: lanciamoci a perdifiato!