Una brutta frattura e una pausa forzata.

Già, mi mancava questa esperienza.

L’imprevisto costringe a fermarsi e fermarsi insegna a pensare che non sempre le cose vanno come pensiamo e speriamo, che in un attimo tutto può accadere.

Nel bene e nel male ci sono strade battute, vicoli ciechi, svolte repentine.

Forse a tutto possiamo adattarci, forse in tutto possiamo incontrare nuove dimensioni. In ogni caso talvolta perdere l’equilibrio ci porta a ritrovarci.

Quando smettiamo di correre, possiamo riprendere in mano tante cose che ci sfuggivano.

O almeno lo spero!

Comunque una brutta frattura e una pausa forzata sono anche il bicchiere mezzo pieno. Poteva andare peggio, ne sono talmente consapevole che cerco di non avvilirmi troppo.

La morale è che non possiamo governare ogni cosa, non abbiamo certezza del futuro, possiamo essere chiamati in ogni momento a prendere ciò che capita senza fiatare. Non sempre ci sono alternative, non sempre possiamo evitare ciò che non ci è gradito.

Lo stop può essere anche un’occasione. Magari per riposare, magari per avere meno aspettative, magari per goderci il tempo immobile.

Sono ancora frastornata per saperlo con esattezza. Non mi resta che lasciarmi guidare dall’istinto dei giorni, fiutare l’aria, ascoltare il flusso delle ispirazioni.

Per ora sono grata alla fortuna: una frattura prima o poi si risolve. E allora ecco che questa mi sembra già una splendida lezione! Una buona stella mi ha protetto.