Io e la mia cura quasi maniacale di salute e forma fisica, oggi pensiamo che…belli si diventa. E non soltanto per tutto ciò che facciamo per il nostro corpo e per la nostra estetica.

Si diventa belli quando decidiamo di esserlo.

Facciamo pace con le cose di noi che non ci piacciono, smettiamo di essere ipercritici, abbracciamo una consapevole libertà di esprimerci e conquistiamo una SERENA DISINVOLTURA.

Diventiamo belli con i pensieri, diventiamo belli con l’entusiasmo, diventiamo belli con l’amore. E diventiamo belli quando tiriamo fuori IRONIA E AUTOIRONIA, alla faccia di quello che ci trasmette lo specchio.

Finalmente vogliamo vederci belli. Belli per sentirci bene con noi stessi!

Detto ciò, in questo periodo in cui abbiamo accumulato stanchezza, nostalgia, preoccupazione, il rischio è crederci meno, rinviare tutto, perdere il senso del nostro benessere. Impossibile sottrarsi, siamo umani, è naturale avere meno verve, sentirsi spaesati, avvertire il malumore diffuso. Ma non dobbiamo lasciarci andare, trascurare i piaceri che possiamo concederci, smettere di dedicarci qualche attenzione.

Dobbiamo…conservarci belli.

Belli di passione, belli di sogni, belli di desideri, belli di buona volontà.

Guai a cedere a questo tempo difficile e incerto.

Dobbiamo invece guardare ostinatamente oltre e mantenere dentro di noi tutta la nostra grazia. Dobbiamo volerci bene.

Perché belli si diventa ma, per restarlo per sempre, ci vogliono determinazione, fiducia, lavoro, energia.

Non sono nata ottimista ad oltranza però ho imparato ad orientarmi verso la luce, ad allenare il pensiero costruttivo, a riconoscere la metà piena del bicchiere. E adesso non mollo. No, non mollo!