Quanta ATTENZIONE prestate a ciò che gli altri vi dicono?

E, soprattutto, vi fermate alle parole che sentite o fate caso al tono di voce, allo sguardo, ai gesti?

Insomma possiamo mettere in moto soltanto le orecchie oppure ascoltare con CUORE e CERVELLO. Se siamo davvero presenti, partecipi e interessati, ascoltiamo con tutti i sensi: percepiamo i dubbi, la tristezza, la tensione, la rabbia, l’insoddisfazione.

Le sensazioni e le emozioni nella comunicazione sono importantissime. Possono sciogliere o irrigidire, possono stimolare o raffreddare, possono entusiasmare o deprimere. Ma soprattutto possono essere comprese e considerate oppure scivolare via. E, ogni volta che scivolano via, abbiamo perso una REALE OCCASIONE DI CONTATTO.

Le relazioni passano dalla comprensione e comprendiamo soltanto se dialoghiamo autenticamente. Comprendere non significa che dobbiamo cambiare idea e dare per buona l’opinione altrui, vuol dire invece accettare il confronto e le diversità.

D’altra parte senza confronto e diversità, diciamolo, restiamo al palo.

Restiamo al palo perché siamo animali sociali e dobbiamo essere capaci di interagire con gli altri. E restiamo al palo perché l’interazione ci fa imparare, scoprire, crescere.

Se ascoltiamo soltanto con le orecchie ci perdiamo molto, forse troppo.

Aggiungo che possiamo imparare molto anche dai silenzi e dalle azioni.

Mi chiedo quali siano le ragioni del nostro deficit di ascolto.

Sì perché non siamo propriamente dei campioni, vero? Siamo in un tempo frenetico in cui spesso parliamo tutti troppo…parliamo invece di recepire ciò che gli altri ci trasmettono!

Talvolta siamo troppo presi dai nostri problemi e dai nostri programmi, altre volte siamo semplicemente distratti e superficiali, altre volte ancora abbiamo paura…paura di doverci concentrare, di dover donare la nostra disponibilità.

Naturalmente ascoltare con cuore e cervello è intenso, impegnativo, coinvolgente. Però io credo sia anche vitale. Vitale nelle amicizie, in amore, tra colleghi. Vitale per noi stessi e il nostro work in progress di evoluzione.

Voi cosa ne pensate?