…che c’è un amico in più! Ci deve sempre essere posto per un amico in più. Perché un amico è un tesoro del quale godere e prendersi cura.

E poi, pensiamoci bene, la vita è un grandissimo gioco di relazioni. Senza affetti, senza rapporti umani, senza scambi e complicità, che gusto ci sarebbe?

Il piacere di condividere, di confrontarsi, di sostenersi, non ha eguali. Tutto il resto in fondo avrebbe poco senso se non avessimo sempre qualcuno con il quale gioire, parlare, ridere, emozionarci.

Penso che è quello di cui ci rendiamo conto spesso nei momenti difficili. Quando il conforto di una persona cara, la solidarietà di un’amicizia, la stima o il divertimento di una frequentazione, diventano essenziali.

In realtà dovremmo capirlo ogni giorno. Siamo animali sociali, non nasciamo per la solitudine, abbiamo bisogno di vicinanze.

Faccio questa riflessione anche per il lavoro, per la crescita personale, per le occasioni. Tutto ci collega a qualcuno, tutto deriva da ciò che diamo e riceviamo, tutto è mosso da interazioni.

Talvolta impariamo, talvolta insegniamo, talvolta semplicemente facciamo qualcosa INSIEME. La parola “insieme” è bellissima per questa ragione. Ci dà il senso del gruppo, della rete, delle collaborazioni. Ha un valore immenso.

“Gli altri” sono parte di noi, sono la nostra strada, il nostro abbraccio, la nostra opportunità, la nostra pienezza. Anche quando è faticoso, anche quando è difficile. È più brutto essere pochi che molti, vero?

Insieme del resto offre l’idea dell’unione che fa la forza.

Per questo aggiungiamo un posto a tavola, per questo speriamo sempre di trovare un posto alla tavola degli altri. Perché è l’istinto più grande della nostra natura. Stare accanto, avere qualcuno accanto.

Valiamo come singoli individui ma insieme amplifichiamo il nostro valore.

Ogni incontro, ogni attimo di socialità, ogni confronto, è una strada che si apre…

Forse allegria, forse conoscenza, forse esperienza, forse illuminazione, forse CALORE!