C’è da stare allegri a lasciarsi alle spalle la gioventù?

Credo di sì!

La nostra stagione di ragazze e ragazzi è ormai vissuta, suvvia, la nostalgia canaglia è inutile. Ne abbiamo un’altra, meravigliosa. Quella della maturità. Senza farci venire il torcicollo per guardare indietro, guardiamo avanti. Allegramente.

Abbiamo ben presente che il tempo è da godere, che c’è poco da rinviare e molto da respirare.

La vita ci ha insegnato a essere un po’ più indulgenti, più pacati, più teneri, più avveduti.

Prendiamo al volo le occasioni. Ma più di tutto possiamo aver maturato, esattamente con l’età, anche il senso dell’umorismo e dell’autoironia.

È tutto vero?

La realtà è che abbiamo il nostro carico di problemi, di affanni, di responsabilità. E so che questo spesso ci paralizza…

Secondo me allora ci tocca tirar fuori il nostro spirito fanciullo prima che finisca in naftalina!

Fateci caso. Sappiamo cogliere i lati buffi di tante cose che prima ci sfuggivano, riusciamo a prenderci in giro, ci basta poco per divertirci! Dopo tante lezioni ed esperienze, apprezziamo ogni singolo piccolo momento, sdrammatizziamo una bella dose di paturnie, siamo capaci di scrollare un po’ le spalle. Ci facciamo volentieri una risata, ricchi di acume e brillantezza come siamo o stufi di rigore e malumore.

L’allegria? È proprio quella cosa lì: l’animo pronto alle emozioni e un sano istinto a smarcarsi dalle pesantezze dell’esistenza coccolando parentesi di leggerezza.

Da ragazzi quante volte abbiamo rimandato a un non ben identificato futuro le cose da fare, da dire, da vedere? La dimensione over 40, 50, 60 -pur con tutto il carico che abbiamo sulle spalle- porta invece una beata e illuminata ‘urgenza’. Acciuffiamo davvero il primo raggio di sole che fa capolino! Abbiamo capito che ridere non fa solo bene alla salute, è intelligente: ci mette in armonia con il mondo no?

D’accordo, so cosa state pensando. Che ci svegliamo con mille motivi per non sentirci allegri e andiamo a dormire avendone accumulati altrettanti.

Succede anche a me, sia chiaro.

Ma allora a cosa diavolo serve un bollo di maturità? L’allegria è una decisione da prendere, in barba a tutto quello che ci rema contro. Abbiamo cuore e cervello per riuscirci. E ovviamente anche per comprendere e perdonarci le giornate proprio no, le crisi di sconforto e tristezza e tutto ciò che è umano…

Provarci resta comunque il vero salto di qualità degli over 40, 50, 60. Prima è vietato…ops, è troppo presto. Troppo presto per conoscere in profondità il valore, dell’allegria. Troppo presto per mettersi in agenda di praticarla. Troppo presto per sentire l’odore della naftalina e correre a gambe levate per stare lontani!