Capita di cambiare lavoro. Di trasferirsi e salutare i vicini di casa. Di smettere di praticare uno sport o un hobby. Di chiudere una parentesi.

Capita perché il caso o le scelte ci portano altrove. Capita perché ci sono cose che hanno una loro naturale scadenza. Capita perché abbiamo bisogno di differenti esperienze. Capita perché qualche riflessione o qualche occasione ci fanno il solletico e ci spingono a una svolta.

Lasciamo un percorso e ne intraprendiamo un altro, interrompiamo dei rapporti e ne allacciamo altri, prendiamo i pensieri e li dirottiamo su qualcosa di nuovo e diverso.

Voltiamo pagina e archiviamo un pezzo di vita. Andiamo a scrivere un’altra pagina, andiamo a vivere un altro tratto di strada. Mi piace pensare però che sia bene non strappare il vecchio pezzo di vita o dimenticare il tratto di strada percorso.

Tutto è parte di noi, siamo quello che abbiamo fatto, provato, desiderato, interpretato, respirato. Tutto ha un significato, tutto è ricchezza. A tutto dobbiamo essere grati. Nel bene e nel male ci sono sempre lezioni, emozioni, possibilità.

Per questo credo che finire in bellezza sia una grande idea.

Finire in bellezza significa non disprezzare mai ciò che è stato anzi, farne tesoro.

Finire in bellezza significa portare con sé il valore e i valori del tempo trascorso.

Finire in bellezza significa lasciare dietro di sé buoni ricordi, portare con sé buone speranze.

Nella ruota della vita, peraltro, finire in bellezza è anche una porta sempre aperta.

I luoghi da cui ci siamo allontanati, le persone che abbiamo salutato, le cose che abbiamo messo da parte, le situazioni dalle quali abbiamo preso le distanze, in qualche maniera possono tornare nel nostro futuro. Possiamo essere noi a tornare sui nostri passi, possono essere loro a raggiungerci. Finire in bellezza significa dunque anche tenere tra le mani quel filo che un giorno potrà esserci utile o potrà svelare una rinnovata bellezza.

Finire in bellezza vuol dire essere presenti fino all’ultimo con tutto il cuore.

Chissà. Può sempre essere che un giorno ritroveremo il collega di molti anni prima. Può sempre essere che un giorno il cammino ci riporti nel posto da cui siamo partiti. Può sempre essere che un libro già letto ci faccia l’occhiolino da una libreria e ci spinga a rileggerlo con un altro spirito.

Ecco, finire in bellezza significa lasciare tutto intatto. Finire in bellezza significa restare in armonia con ciò che si è compiuto e con gli abbracci dati e ricevuti.

Finire in bellezza è come portare in memoria un viaggio talmente bene che potremmo ripercorrerlo a occhi chiusi.

Avete presente quei film americani in cui qualcuno con rabbia getta gli oggetti della scrivania in uno scatolone e abbandona il suo posto di lavoro? Forse quella rabbia ha molte ragioni, è vero. Ma è pur vero che, se possiamo, è bene non ci prenda la mano. È meglio finire in bellezza, con un sorriso. Probabilmente in quel preciso momento stiamo dando un addio e non un arrivederci ma la vita, appunto, si può ripresentare esattamente nelle stesse condizioni…E allora, chiudere in bellezza è un atto di pace e di lungimiranza, verso noi stessi e verso tutto e tutti.

Niente si crea, niente si distrugge…tutto si trasforma (Eraclito)

Abbiamo un’anima talmente grande che può contenere tante avventure senza che una cancelli l’altra. Siamo in divenire e ogni passo merita rispetto e passione. Con stile. Glamour cuore e cervello.