Vado di corsa perché voglio fare moto per la salute e devo fare i conti con gli orari e gli impegni del mio lavoro e l’impossibilità di frequentare costantemente una palestra. Vado di corsa perché aiuta la mia forma fisica. Vado di corsa perché scarico tensioni e stanchezze e ne ricavo grande benessere mentale. Vado di corsa perché mi tiene allenata alla disciplina e alla resistenza, con grande giovamento di spirito e di energia. Vado di corsa perché libera la mente e migliora la concentrazione.

Lo faccio all’alba, in qualsiasi stagione, con qualsiasi temperatura. E vado di corsa anche per questo incontro audace e poetico, con gli odori del silenzio, della natura che si sveglia, delle prime luci che fanno capolino.

Mi piace.

Mi piace la sfida. Mi piace la fatica. Mi piace l’aria in faccia. Mi piace sentire i muscoli tirare. Mi piace l’idea, l’idea del tempo e dei luoghi attraversati dalla mia corsa.

È davvero una scelta di ben-essere. Benessere del corpo e ben-essere spirituale. Lifestyle molto glamour? Decisamente si, cuore&cervello.

Stare bene, sentirsi bene, passa da questo approccio rigoroso, sano e forte con quello che facciamo. Che sia corsa o altro sport, la filosofia dell’attività fisica è in realtà una grande conquista di pensiero. Ci tiene connessi al nostro fulcro e ci mantiene in pista. Le sensazioni bellissime del mattino sono la mia carica per tutta la giornata. La corsa tonifica tutto, non solo le gambe!

Insisto, sui benefici dello sport. Forse perché per me sono stati anche una risposta efficace e allegra agli ‘anta’ con i suoi impertinenti attacchi. Lo sport mi ha difeso. Mi ha fatto divertire. E, più di tutto, mi ha fatto riscoprire la mia euforica vitalità.

Cedimenti?

Ne ho, lo ammetto. Quando la pioggia o la neve cadono copiosamente, quando ho fatto tardissimo la sera prima, quando nessuno mi fa compagnia nella levataccia, capita che io mi arrenda. Ma dura poco. La voglia ritorna, sempre.

E allora vado. Vado di corsa!                                                                                                 

Appassionatamente
                                                                                                              Antonella