Quante volte l’impazienza vorrebbe farci avere tutto e subito? Quante volte vorremmo schioccare le dita e vedere risolto un problema? Quante volte un traguardo ci sembra infinitamente lontano?

Credo capiti a tutti, di avere fretta di arrivare alla meta o di avere paura di non poterla raggiungere mai.

Spesso in effetti se ci fissiamo su quello che vogliamo riuscire a fare, tremiamo di sconforto e timore. Troppo, ci sembra troppo. Troppo faticoso, troppo difficile, troppo impegnativo. Alle volte quella sensazione di smarrimento diventa resa, vero? Gettiamo la spugna, ci rassegniamo.

Abbiamo pure la giustificazione pronta: per noi l’obiettivo è troppo ambizioso!

In realtà la zappa sui piedi ce la diamo proprio guardando la vetta della montagna invece di goderci la salita. La cima maestosa lassù è lontanissima, praticamente impossibile da scalare… E invece, se ci mettiamo in cammino, lei è pronta ad accoglierci.

Un passo alla volta. Io ho imparato questa concentrazione nelle lunghe passeggiate. Metro dopo metro, chilometro dopo chilometro, nel tempo il mio fiato e le mie gambe sono diventati bravissimi. Ho smesso di pensare qual è il punto di arrivo, il focus è sul viaggio.

Quando le tue gambe sono stanche, cammina con il cuore.
(Paulo Coelho)

Mi è capitato di riflettere su chi è anziano o malato, su chi è impedito nei movimenti, su chi per mille ragioni non può spostarsi fisicamente da un luogo a un altro. Acuisce altri sensi, si muove con la fantasia, continua a immaginare quello che c’è al di là di ciò che vede.

Un passo alla volta. A testa bassa sul possibile, su ciò che ci riesce. È così che superiamo i nostri limiti no? Togliendoli dai nostri pensieri e sostituendoli con ciò che ci è dato essere, avere, fare. Tiriamo fuori molta più forza, quando spezziamo le catene del terrore che ci fa un’impresa. Ogni nostra energia è su quel pezzo di percorso che stiamo compiendo e un po’ alla volta, magicamente, ci ritroviamo ad accorgerci che ci siamo superati.

Succede per tutto.

Succede quando desideriamo qualcosa ma siamo bloccati dall’insicurezza o dall’angoscia che rendono tutto impossibile. Spacchettiamo allora il desiderio, frazioniamolo in piccoli passi, ridimensioniamo la distanza che ci spaventa. È una pratica semplice e potente che amplifica la nostra attenzione e lascia esprimere le nostre qualità!