Troppo bello. Troppo bello per essere vero. Forse è solo un abbaglio. Incredibile.

Quante volte l’abbiamo pensato?

Quante volte abbiamo detto “troppo bello per essere vero”?

Lo diciamo davanti a una sorpresa speciale, quando una notizia inaspettata ci entusiasma, quando un sogno sembra lì lì per realizzarsi ma ci sembra impossibile…

Crediamo forse di non meritare così tanto o che la fortuna sia sempre di qualcun altro o che certe cose troppo belle siano rare per non dire rarissime. Abbiamo paura di illuderci e rimanere delusi.

Ho scoperto però che il fisico Michael Faraday ha detto che:

«Nulla è troppo bello per essere vero, se rispetta le leggi profonde della natura».

E allora?

Allora ho iniziato a pensare alla fantasia. Quella che per quanto grande sia non arriverà mai a superare la realtà. E ovviamente alla natura e alla verità, così immense da poterci davvero stupire sempre.

Anche i più diffidenti e scettici devono dunque ricredersi no?

Le cose troppo belle possono essere vere, possono accadere. Magari non sono sempre riservate a noi ma sicuramente, nel giro di ruota della vita, non saremo mai esclusi del tutto.

La mia avventura glamour cuore e cervello è troppo bella ed è vera.

Ecco la riflessione in più.

Ciò che ci capita di pensare troppo bello per essere vero è ciò per cui non ci attiviamo. Ciò che ci capita di pensare troppo bello per essere vero è ciò che riteniamo a priori fuori dalla nostra sfera fredda e rassegnata.

Ovunque possa spingersi la nostra immaginazione di cose troppo belle, la natura può accontentarci. Il punto se mai è che non basta immaginarle…occorre volerle, crederci. Certe volte non basta neanche attenderle fiduciosamente, bisogna proprio lavorare perché si avverino.

Infine la gioia. La gioia con cui accogliamo le cose troppo belle è importante! Dimostra il nostro candore, la nostra passione, la nostra gratitudine.

In definitiva dovremmo riuscire a cambiare atteggiamento mentale. Magari invece di dire “troppo bello per essere vero” potremmo intanto lanciarci su un “spero davvero tanto che sia vero”!

La speranza è già una predisposizione positiva. Da quella possiamo più facilmente passare a un pensiero dinamico ed energico che “propizia le cose troppo belle”…

Ci proviamo?