Singing-in-the-rain

Devo dire che amo girovagare sotto la pioggia, con la chioma che si scompone, le scarpe che si rovinano, i vestiti fradici? Giammai.

Posso dire però che a 54 anni ho messo in tasca dosi sufficienti di spirito di sopravvivenza, pazienza e arte di arrangiarsi quindi all’occorrenza, se il cielo manda acqua, mi faccio beffa del disagio.

Se proprio non canto improvviso una danza. Et voilà, il fastidio si scioglie.

Grrrr resta nei pensieri ma non si espone. Fare buon viso a cattivo gioco del resto è una via di fuga molto saggia: dove non c’è rimedio è inutile tormentarsi troppo!

Ma vogliamo parlare un po’ della donna glamour che è in noi?

Benissimo. La donna glamour apre l’ombrello, appunto, e sfila con disinvolta nonchalance. Oppure esce con un cappellino, delizioso pure per tenere la testa ben calda.

Il problema, lo so, è quando la pioggia arriva come l’ospite inaspettato e sgradito. La soluzione autunnale più praticabile? Una giacca impermeabile dotata di cappuccio. Non è fashion? Signore, calma e sangue freddo. Non è l’abito a fare lo stile, siamo noi. Consiglio di pensarci bene. L’incauto acquisto dell’ultima ora potrebbe essere uno scivolone. Meglio portare in borsa o in auto un capo già pensato su misura per noi e per il nostro guardaroba.

Se diluvia faccio diventare trendy qualsiasi prezioso accessorio. Però, lo ripeto, mi affido alla lungimiranza del mio shopping e non al caso.

A meno che…sono dalla parrucchiera e il temporale decide di aspettarmi al varco. Che faccio, esco e inzuppo il mio stivaletto di camoscio nuovo? No, infilo il pratico salvascarpe e il mio look non fa una grinza. Più o meno.

Il segreto per essere sempre stilose è la femminilità. Quella dell’impaccio smorzato da una risata argentina, quella dell’andatura sempre a un palmo dal cielo.

La grazia di una donna si riconosce da quanta classe porta a spasso senza mai e poi mai (ho detto mai) darsi delle arie. Mica sempre impeccabile, sempre inimitabile!

E voi come ve la cavate? Siete nate sotto la buona stella che schiva l’acquazzone, ve ne infischiate e ballate bagnate e felici o fate di accidenti divertente arguzia come me?

Appassionatamente
Antonella