Ho avuto tre grandi amiche. O ho creduto di averle.

Le amiche del cuore. In tre stagioni differenti della vita, a 18, a 40 e a 54 anni.

Tre amicizie in cui ho fortissimamente creduto. Parte di me, parte della mia vita, parte dei miei sentimenti. Tre amicizie che si sono dissolte come neve al sole, svelandomi che non avevo capito, che dovevo beccarmi una bella dose di dolore, che erano relative.

Ecco, relative. Avevo pensato che l’amicizia fosse un valore assoluto! Che le amiche fossero…per sempre. Che niente potesse separare ciò che la stima e l’affetto univa.

La delusione di un’amicizia che si sgretola tra le nostre mani è feroce. Chissà quanti l’hanno provata. Chissà se ho mai deluso. Certo che me lo sono chiesta. Me lo sono chiesta perché consapevolmente non vorrei mai. Me lo sono chiesta per comprendere che diavolo facesse saltare certi legami. Me lo sono chiesta perché è giusto mettersi in discussione, interrogarsi, non pretendere più di quello che si è dato.

La rabbia lascia il posto alla tristezza e al vuoto. E si fa largo un dubbio. Ma erano diverse da come le vedevo o sono cambiate? Può essere la vita a far franare le amicizie? Possono il feeling e i sentimenti scemare così brutalmente?

Forse ogni storia ha una risposta, forse non ce ne sono, forse non tutti intendono l’amicizia con la stessa ‘sacralità’. Forse il tempo ci porta inesorabilmente su strade diverse. Forse le sintonie sono come le passioni, possono spegnersi senza quasi un perché.

Il tempo passa, le ferite restano ma vorrei continuare a sperare. Tre delusioni sono tre squarci, tre orribili campanelli d’allarme, tre attentati alla fiducia. Ma non posso diventare cinica, diffidente, incredula. Non posso gettare la spugna. Un’Amica è un patrimonio troppo prezioso per non coltivare il desiderio, enorme, di averla.

Un’amica c’è, sempre e comunque.

Per un’amica siamo importanti, importantissimi.

A un’amica diamo tutto quello che possiamo.

Con un’amica tutto è più bello, più facile, più intenso, più straordinario.

Queste sono le cose che mi ripetevo. Queste sono le cose che contano davvero.

Siete mai stati delusi da un amico o da un’amica?

Si sta così male che la sensazione è quella di non poter sopportare il colpo.

Mi hanno voluto veramente bene? Sono riuscita a dimostrare che volevo loro davvero bene?

Cosa si è rotto? Come si può dimenticare qualcuno che è stato dentro i nostri giorni, il nostro cuore, i nostri sogni, le nostre confidenze?

Ci si sente molto più soli, più vulnerabili.

Eppure questo strappo non voglio portarmelo addosso per tutto il futuro che mi resta. Voglio amiche e amici. Voglio che esistano. Voglio che l’amicizia sia una realtà meravigliosa.

Raccontatemi di voi. Raccontatemi di amicizie che illuminano la vostra vita. Raccontami di come avete superato la sofferenza di un’amicizia persa.