Siamo in balia del destino o ne siamo creatori?

Io sono convinta che molto è nelle nostre mani, dipende dalle nostre scelte, è determinato da ciò che facciamo…però ci sono condizioni e situazioni sulle quali è difficile sostenere un potere.

Alle volte quello che abbiamo di bello si chiama FORTUNA.

Secondo me è importante riconoscerlo. Magari non siamo più intelligenti, più bravi, più capaci di altri, ci siamo trovati in una realtà più favorevole.

Ricordarcene ci fa essere molto più comprensivi, più empatici, più tolleranti. Ricordarcene ci fa stare lontani dal piedistallo del giudizio. Ricordarcene ci fa praticare gratitudine.

Penso anche ai rovesci, alla ruota che gira, agli incidenti di percorso. In un attimo la nostra vita può cambiare e può farci scoprire che non si può essere fortunati sempre. Credo sia essenziale saperlo. No, non prepararci al peggio ma per essere consapevoli dei nostri privilegi, per ringraziare la sorte, per apprezzare ciò che siamo e possiamo.

Ci ragiono perché alle volte ci sono persone davvero sfortunate, sulle quali la sorte dà l’impressione di accanirsi. Chi è più fortunato ha almeno il dovere del buon gusto, quello di rendersi conto, quello di non essere spietato.

Alle volte quello che ci capita si chiama FORTUNA.

Sono una grande sostenitrice del pensiero positivo e costruttivo, sono persuasa che ottimismo e fiducia propizino buone cose, penso che tante “combinazioni” siano frutto del nostro lavoro e del nostro BenEssere…però dobbiamo ammettere che vincere alla lotteria è una probabilità assai vicina alla fortuna pura. Non meritiamo più di altri, semplicemente siamo baciati dalla dea bendata.

Confesso che scivolo anche io, lo dimentico o non presto la giusta attenzione, eppure il valore della fortuna è qualcosa che dovrebbe illuminarci di umanità. Forse potrebbe spingerci a essere più generosi con chi non lo è, forse potrebbe portarci a smettere di lamentarci, forse potrebbe indurci a essere più contenti.

E, chissà, magari fare virtù della fortuna è davvero ciò che ci può rendere altra fortuna, no?

Da ogni nostro atto di umanità sicuramente deriva la fortuna della gioia, del piacere, delle relazioni. Ecco, insomma, alla fortuna possiamo mettere le gambe invece di star lì a prenderla come un sacrosanto diritto. C’è chi lotta per tutto, avere tregua è già fortuna.