Si parla spesso di shopping compulsivo. Talvolta con ‘leggerezza’, alludendo al godimento da shopping o alle volte che ci concediamo il lusso di uno sfizio per tirarci su il morale. Capita ma non siamo davvero in preda a tentazioni irresistibili. Purtroppo in alcuni casi limiti è invece un problema molto serio, una brutta schiavitù. È la smania esasperata di comprare per colmare qualche vuoto, è il guardaroba che si riempie per compensare mancanze, è l’insicurezza che si aggrappa a un vestito, è l’insoddisfazione che si gratifica con un paio di scarpe.

Così fare shopping diventa un’ossessione, un’urgenza, una via di fuga, una panacea per le ansie, la tristezza, il disagio. Può diventare veramente ingestibile senza un grande commino e magari un sostegno psicologico.

Pur non arrivando a soglie così preoccupanti, credo siano in molte e molti quelli che ci arrivano vicino, quelli che trovano eccessivo conforto nel tour di approvvigionamento di futilità. Possedere cose sembra compensare affetti o gioie o tranquillità che non abbiamo.

Pensarci fa tremare. In effetti possiamo scivolare in un affanno inconcludente, in un meccanismo rischioso, in una spirale desolante.

Io sono una compratrice cronica, lo ammetto. Ma all’alba delle 54 primavere, quando la missione Mollia Style è ufficialmente entrata nella mia vita, ho realizzato che volevo divertirmi, non farmi incastrare da un illusorio piacere.

È scattato un clic, quello del ben-essere.

E allora il mio shopping è diventato emozionante e allegro.

Mi piace. Mi piace moltissimo, curare il mio look, esprimere il mio glamour cuore&cervello, vestire la mia personalità. Solo non voglio più permettere a una borsa di far la parte da padrona nei miei pensieri. Tutt’altro. Voglio che la borsa mi accompagni, stia bene con me, faccia buona compagnia ai miei jeans e alla mia giacca. Voglio portarla con il mio stile. Voglio darle, il mio stile. Non voglio dipendere da lei.

Non ci sono outfit che elargiscono serenità, quella dobbiamo trovarla dentro di noi. E allora ben venga lo shopping divertimento perché una coccola ce la meritiamo sempre, perché volersi bene è anche avere attenzione per il proprio aspetto, perché il modello e il colore di un capo ci riconciliano con la nostra libertà di interpretare e respirare i giorni a modo nostro! La nostra intelligenza, la nostra sensibilità, la nostra ironia, possono aiutarci molto. A darci il senso dei valori, a farci forza.

Per questo scelgo di essere cool e non fashion victim. Scelgo di camminare, nelle vie dell’esistenza, dell’umanità, delle relazioni, dell’intelletto, dell’amore. Scelgo di essere me stessa e di volermi bene, a negozi chiusi!

Mi piace pensare a Donne e Uomini Mollia Style come grandi anime che ogni giorno, in un paio di scarpe, con una giacca, dentro una camicia, respirino e raccontino con entusiasmo e intensità la vita, la loro vita. Senza ossessioni e, anzi, divertendosi tanto!