Quante “regolette” ci sono, per il BEN-ESSERE?

Tante! Impossibile elencarle tutte insieme e allora…lo faccio a puntate. Iniziamo da quelle base, valide per tutti e in ogni tempo e luogo!

  • Quando si dice…FARSI I FATTI PROPRI non si intende fregarsene degli altri, non curarsi dei loro bisogni, essere indifferenti agli altrui stati d’animo. No. Si intende non essere invadenti, importuni, ficcanaso. È una questione di educazione ma anche di rispetto e delicatezza. Intromettersi in questioni che non ci riguardano o non conosciamo rischia di farci commettere errori, farci risultare fastidiosi e superficiali.

Sicuramente apprezziamo la nostra privacy quindi non curiosiamo in quella altrui! Questo ci evita anche giudizi frettolosi e infondati, chiaro?

Sembra una regoletta facile, quasi scontata, eppure è importante ricordarsene.

  • Altra buona regoletta per il BEN-ESSERE è ASCOLTARE PRIMA DI PARLARE. Anche qui viene in ballo l’educazione ma non solo. Ascoltare è intelligenza e sensibilità. Chi ascolta è aperto, attento, riflessivo, gentile…e difficilmente parla a sproposito. Pensate che è anche “furbo” perché spesso e volentieri evita di esprimere corbellerie, medita e pondera le risposte, incorre più raramente in equivoci o posizioni esasperate, acquisisce dall’altro elementi utili per gestire in modo efficace la conversazione.

Non è una regoletta semplicissima perché a tutti scappa di credere di avere la verità in tasca, di avere la risposta pronta, di avere poco da star lì a sentire. Eppure non bisogna sottovalutarla perché ci rende sicuramente migliori, in tutti i sensi. Agli occhi degli altri e per la nostra capacità di valutare le situazioni, di apprendere, di avere buone relazioni.

  • Una terza regoletta per il BEN-ESSERE è tenere sempre ben presenti le piccole preziose lezioni umane condensate in alcune parole storiche: GRAZIE, PREGO, SCUSA! Sono un po’ come il saluto che rivolgiamo a chi incontriamo, il passo che si cede a una dama, il permesso che si chiede per entrare in casa d’altri. Sono imprescindibili chiavi di ben-essere perché ci fanno sentire meglio e fanno sentire meglio gli altri. Anche questa regoletta è un mix di educazione e attitudine ai rapporti umani…

Fateci caso. Possono essere prese per formulette formali e invece sciolgono e lubrificano la comunicazione, i contatti, l’intesa. Non costano nulla, sono eleganti e senza dubbio risultano simpatiche, distensive, gradevoli.

Il BEN-ESSERE è nelle qualità dell’animo però possiamo fare molto per svilupparle e potenziarle. Le regolette sono una specie di promemoria, una guida che può farci da bussola. Perché a volte siamo stanchi, frettolosi, distratti e dimentichiamo che proprio grazie alle regolette possiamo riconciliarci con gli altri e con noi stessi.

Nel glamour cuore e cervello Mollia Style questo BEN-ESSERE è un po’ ispirazione un po’ traguardo cui tendere. Rifletterci su fa bene.

Al prossimo imperdibile appuntamento, mi raccomando vi aspetto!