Adulatori dalla lusinga sciolta ne abbiamo?

Altroché. Hanno il complimento pronto, sono pieni di riguardi e attenzioni.

Perché si liscia il pelo a qualcuno? Per accattivarselo e ottenerne dei vantaggi. Già. I lisciatori di pelo usano gratificare a parole facendo la bella faccia davanti, pensano così che l’adulato non possa che ricambiare con i suoi favori.

Dice un vecchio proverbio che:

Chi ti vuol male ti liscia il pelo.

Proprio vero. Chi ti vuole bene o ti stima non usa congratularsi e sperticarsi in lodi continue. Chi ti è amico è spontaneo quindi non ha sempre e soltanto ragioni da darci o meriti da riconoscere, al contrario è diretto e schietto.

E poi c’è un modo, che distingue chi liscia il pelo da chi esprime un’approvazione o un apprezzamento sentiti. È quella forma melliflua, esasperatamente ossequiosa, che sbrodola falsità.

Purtroppo i lisciatori di pelo sono facili da smascherare ma difficili da inchiodare. A uno che sta lì a spargere miele che fai, molli due ceffoni? Non si può. Bisogna ingoiare il rospo ma stare in allerta. Sono esseri viscidi e sono capaci di passare dal miele al fiele in un attimo. In fondo loro vogliono qualcosa in cambio: se lisciano il pelo e non cavano un ragno dal buco, svelano tutta la perfidia di cui sono impregnati.

E allora? E allora tante volte è divertente prenderli per il naso usando più o meno la stessa modalità scivolosa: ribattere a dolcezza con dolcezza. Avete presente la stessa inconcludente e odiosa soavità che usano loro? Ecco, esattamente quella!

«Sei adorabile!»

«E tu incantevole!»

Funziona? Insomma, magari non toglie loro il vizietto ma in qualche misura li spiazza. La reciprocità di lisciamento del pelo ci mette infatti in una sorta di condizione di parità: un po’ come dire che non possono aspettarsi da noi più di quello che noi ci aspettiamo da loro.

Però devo ammettere che è una consolazione magrissima perché per il lisciatore di pelo non professionista è una fatica immane mettersi a sputare idiozie zuccherine! La rabbia resta. Resta perché il lisciatore di pelo si crede una persona furba che prende in giro una persona stupida. Resta perché sembra dirci che ritiene il nostro ego superiore alla nostra intelligenza.

Quando il diavolo ti accarezza, vuole l’anima.

Meglio tante volte incontrare quelli senza peli sulla lingua, no? Magari ruvidi, qualche volta duri, ma onesti e autentici. Del resto che ce ne facciamo delle moine fasulle?