Finzione di disinvoltura?

No, un look comodamente smart e casual che non rinuncia all’elegante femminilità. Mi piacciono, molto, i verbi ‘alleggerire’ e ‘sdrammatizzare’: rompere il rigore delle combinazioni rende l’outfit molto più pratico e portabile.

Del resto, salvo il dress code da super occasione, la quotidianità ci vuole sciolte e dinamiche e noi ci vogliamo belle e a nostro agio!

Se amiamo un abbigliamento comunque curato possiamo mescolare gli elementi, infilarci in un paio di jeans e poi impreziosire l’insieme con fantastici accessori come un sandalo tacco 12 o una giacca di taglio classico oppure combinare un paio di raffinati pantaloni a una sneaker.

Perché trovo molto affascinante il casual chic?

Perché è l’opzione free più personalizzabile! Il tocco prezioso, originale, innovativo è la nostra più pura espressione.

Non è sportivo, men che mai trasandato. Non è ultra sofisticato. Non è grigio e paludato. È un piacevole gioco di stile. Una scelta, un bel modo di assecondare il proprio gusto con un tocco di moda, di classe o di audacia sbarazzina.

Dipende!

Ecco, dipende. Dipende da come siamo, da come ci sentiamo, da dove andiamo, da cosa facciamo. La vestibilità glamour cuore e cervello del casual chic è esattamente il suo fattore vincente!

Ognuna di noi può davvero interpretarlo secondo fisico, umore, giorno, circostanza. Adottare un guardaroba informale insomma non significa affatto indossare un abito qualsiasi, non prestare attenzione a colori tessuti e modelli, sorvolare sui particolari…tutt’altro. Talvolta il casual chic è la splendida esplosione di genio e sregolatezza, altre volte è una finissima esibizione di personalità, altre volte ancora è un intelligente compromesso.

Io sento il casual chic molto glamour cuore e cervello ovvero molto Mollia Style… e voi?