Quanto volte si parla di Donne che fanno fatica ad affermarsi nel mondo del lavoro? Quante volte si parla di Uomini che fanno gruppo ed escludono le Donne? Quante volte si parla di una società che non aiuta le Donne impegnate su mille fronti, come mogli madri e professioniste?

Spesso tutto questo è tristemente vero. Spesso la realtà ci presenta davvero un modello culturale per cui alle Donne è richiesto molto più di ciò che è dato.

Io credo fortemente, nelle Donne e nella loro forza.

Credo alla loro sensibilità. Credo alla loro naturale energia.

Quello che più ferisce, Amiche mie, è constatare talvolta che siamo proprio noi a non amarci.

Quando le Donne si uniscono, quando sono solidali e lottano insieme, possono tutto. Tutto. Quante volte questo accade davvero? Quante volte ci scontriamo con Donne che non sostengono le altre Donne?

Se sono le Donne a non credere nelle Donne, lo sconforto si fa proprio infinito.

Cosa vuol dire? Vuol dire cedere agli Uomini che ci considerano invidiose, competitive, umorali e inaffidabili?

Non mi piace, mi rifiuto di pensare che le Donne non sappiano e non vogliano dimostrare il loro valore fino in fondo. Anche in umanità, in complicità, in coesione.

Non si tratta di fare Donne contro Uomini. Odio questi schieramenti. Si tratta se mai di tirar fuori proprio quella grazia femminile che ci fa essere attente, profonde, aperte, positive, generose…Si tratta di usare l’intelligenza!

Siamo proprio noi che dobbiamo farci portatrici di questo garbo intellettuale, di questa allegria, di questa finezza di principi. Siamo Donne!!! Donne che non devono avere paura o diffidenza di altre Donne. Donne tra le quali corrono insicurezze che insieme sono vincibili.

Ci saranno sempre Donne pronte a un atteggiamento malevolo con altre Donne? Forse qualche strano meccanismo ci vuole indurre a non fidarci e affidarci ad altre Donne? Cosa possiamo fare?

Forse possiamo almeno impegnarci a riconoscere, sempre, le Donne che credono in noi e a dare a tutte le Donne una chance: quella di credere in loro fino a prova contraria.

Riusciremo a spargere contagiosamente quest’idea di vicinanza, di affinità, di appoggio? Non so ma…proviamoci!