Il miglior antistress è il pensiero costruttivo!

Straordinariamente funzionale ed efficace, il pensiero costruttivo ci tiene concentrati secondo dopo secondo su ciò che stiamo facendo, è orientato alla soluzione, è sostenuto da entusiasmo ed attenzione.

In sostanza invece di rimuginare, macchinare, disperarci, il focus sul presente stringente ci fa prendere il largo dall’ansia, dall’angoscia, dal tormento.

Lo stress, come sapete, non è di per sé negativo. Può essere la giusta tensione che ci tiene vigili e attivi. Diventa negativo (o distress) quando supera la soglia di guardia e diventa affaticamento, smarrimento, intollerabile pressione.

Ecco dunque che gli antistress, in teoria e in pratica, fioccano.

C’è chi plasma qualcosa con le mani, c’è chi lo scarica con l’attività fisica, c’è chi trova giovamento in qualche hobby, c’è chi deve staccare la spina e concedersi una tregua. Le liste di antistress sono davvero lunghe e ognuno prova e riprova un suggerimento o l’altro a caccia di sollievo.

Ma perché arriviamo all’allarme stress con la spia rossa accesa?

Non è vero che basta un ritmo frenetico. Se è frenetico ma ci soddisfa, lo stress è più che gestibile. Riposiamo e torniamo in pista pimpanti!

Normalmente a generare un brutto stress sono le emozioni negative, quelle che ci appesantiscono moralmente. Magari rabbia o rancore o frustrazione. Sono sentimenti che ci rosicchiano, come tarli. Ci tolgono le forze, offuscano la nostra lucidità.

Purtroppo non possiamo evitare i problemi e le preoccupazioni.

Forse però possiamo limitarli o limitare la loro influenza.

Il PENSIERO COSTRUTTIVO è quello che ci aiuta ad avere un approccio concreto e finisce per rasserenarci. Innanzi tutto canalizza le nostre energie sul possibile, evitando quindi che vaghino nelle ferite aperte, poi ci porta l’appagamento di ciò che riusciamo a fare.

Il pensiero costruttivo è una luce accesa.

Ci guida in maniera positiva e ci sottrae al buio.

Si allena! Sì, il pensiero costruttivo si allena con piccole abitudini quotidiane. In fondo, davvero, si tratta soltanto di prendere confidenza con la potenza del nostro pensiero, no? Se ricaviamo un po’ di tempo ogni giorno e lo dedichiamo a qualcosa che assorbe tutta la nostra passione e il nostro impegno, ci rendiamo subito conto che il livello di stress si abbassa perché in quei minuti o in quelle ore abbiamo rimosso i tarli killer.

In quel tempo sperimentiamo qualcosa che assomiglia molto al buon umore! Una tensione favorevole, propizia, benigna, che ci riconcilia con le nostre possibilità…

Un passaggio essenziale per decidere. Decidere davvero di non farsi consumare dal terribile stress. Decidere che abbiamo qualità e capacità per affrontare l’affrontabile. Decidere che davanti a ciò che proprio non possiamo risolvere dobbiamo imparare accettare senza soccombere.