“Sai quello che lasci, ma non sai quello che trovi”.

Temiamo quello che non conosciamo. Lo temiamo così tanto che la saggezza popolare ci invita a prudenza.

In realtà più che usare cautela opponiamo resistenza. Per paura, una fottutissima (pardon!) paura. Il cambiamento spesso è uno spauracchio, una specie di salto nel buio.

È un istinto naturale. Ciò che è noto, abituale, sperimentato, sembra un porto sicuro o, almeno, una boa.

A spaventarci è l’ignoto ma non solo. Molte volte il limite è la convinzione di non farcela. Non farcela a imboccare una strada nuova, a scegliere qualcosa di diverso dal solito, a incidere su qualche situazione, a uscire da quella che identifichiamo come comfort zone. E non è ancora tutto. Talvolta abbiamo paura di ferire o deludere qualcuno. O temiamo il giudizio che immaginiamo ci piombi addosso dagli altri in caso di cambiamento. Altre volte ancora a frenarci è il terrore di perdere qualcosa, di accumulare un pentimento.

Sbagliare del resto è umano, umano come aver paura.

Umano come il legame che, per impulso o per cultura, ci tiene stretti ai luoghi, alle relazioni, alle usanze. Perfino a un concetto sfalsato di coerenza.

La verità è che tutto cambia. Anche noi. La verità è che non dobbiamo e non possiamo sempre avere il controllo su ogni cosa e se crediamo di averlo è solo un’illusione. La verità è che il desiderio di vivere deve essere più forte della paura. La verità è che nei cambiamenti ci sono opportunità da cogliere!

Quante esperienze mancheremmo senza cambiamenti? Quante occasioni ci scivolerebbero dalle mani? La nostra crescita è tutta scritta nei cambiamenti.

È una spinta incredibile a migliorare, a scoprire, a conoscere, a incontrare. Sì, il cambiamento è il nostro cammino nel presente verso il futuro.

Contiene in sé dei rischi, porta qualche scossone, ci costringe a riadattare qualche ritmo?

Certamente. Ma tutto questo è il gioco stupefacente della vita stessa!

Ogni cambiamento chiama a raccolta la nostra energia, la nostra creatività, la nostra intraprendenza, la nostra curiosità. È una sfida con la quale vale la pena fare amicizia!

Quello che conta, credo, sia essere saldi dentro: nei valori, nella limpidezza degli slanci, nella cura di noi stessi e dei nostri principi.