Svolgo un servizio pubblico quindi sono al lavoro, tutti i giorni.

Ma penso a chi giustamente in questo periodo non esce per recarsi in ufficio o nel proprio luogo di lavoro. Tra smartworking se è possibile, figli, faccende domestiche, comunque a casa.

Sento che spesso significa magari restare in pigiama, infilare una tuta, stare struccate. Magari neanche prendersi cura di una piega dei capelli a spazzola e phon oppure adoperarsi con qualche crema per la pelle.

Sento che talvolta si traduce in pasti a tutte le ore e dolcetti che placano l’ansia delle informazioni via tv e rete.

Sento che scema la voglia di un piccolo trattamento di benessere e perfino di dare un indirizzo alle ore e ai giorni.

Sinceramente capisco. Capisco perché le abitudini sono stravolte, le preoccupazioni sono pesanti, un vago senso di depressione prende il sopravvento.

Capisco anche che questo duro momento ci mette davanti ciò che è essenziale, ciò che è importante e ciò che è frivolo.

Non è tempo di vanità. Questo è tempo, se mai, di valori umani.

Capisco ma non mi piace del tutto.

Dobbiamo imparare la lezione: riconoscere quello che conta davvero e quello che è proprio insignificante. Questo non vuol dire lasciarsi andare. Mai.

Non è una questione di stile. Non è un effimero amore per la bellezza.

Il Ben-Essere è altro e dobbiamo cercare di non dimenticarlo.

Anche a casa abbiamo il dovere di fare qualcosa per noi. Non si tratta, appunto, di mostrarsi in ordine agli altri…ma di rispettare se stesse.

Al mattino alzarsi, lavarsi, pettinarsi, fare colazione e vestirsi in maniera carina è un modo per affrontare meglio la giornata, per affermare un pensiero positivo, per tirar fuori un po’ di grinta e di fiducia. Grinta e fiducia assolutamente necessarie, oggi.

Non è una considerazione sciocca.

L’atteggiamento con cui prendiamo la situazione influisce sulla situazione stessa.

Se ci ripieghiamo su noi stesse, se smettiamo di guardarci allo specchio, se abbandoniamo ogni attenzione alla nostra persona, collassiamo.

Ciò che facciamo al corpo aiuta lo spirito. E tutte sappiamo benissimo quanto conta, lo spirito!

Noi Donne possiamo fare molto. Anche costrette a casa. Per ingentilire i pensieri del mondo, per conservare sensibilità e grazia, per illuminare con intelligenza e dolcezza. L’abito non cambia le cose ma cambia il nostro approccio alle cose. Ce lo dobbiamo. Non vi dico di indossare il tacco 12 e il tailleur mentre lavate i pagamenti ma non appendete tutte le grucce nel guardaroba relegandovi in quel pigiama e in quella tuta.

Fate qualcosa per voi, concedetevi pure un minimo guizzo di vezzo.

Fatelo pure per il vostro Uomo, fatelo per dare normalità e serenità ai vostri figli. Fatelo per credere nel futuro.

Coraggio, dobbiamo averne e metterne molto. Tutte insieme.