Mettiamola così: questa bella figliola, per chi non lo sapesse, è mia figlia.

No, dico, mia figlia!

A me scoppia il cuore in petto, a pensarlo, a dirlo, a scriverlo.

Ludovica detta Ludo è mia figlia.

Praticamente l’emozione che dura tutta la vita.

E lei? Lei me la sento già stridula nelle orecchie: perché? Toglila!

La fanciulla talvolta è scontrosa, si impunta. Non vuole che io pubblichi le sue foto, il mio amore.

Le sembro sdolcinata? La metto in imbarazzo? Lo fa per spirito di contraddizione?

Forse un po’ di tutto questo…del resto, però, come vedete, si è messa in posa!

Arrabbiarmi?

Oh, un po’ mi arrabbio, quando si ribella e ‘fa la noiosa’. Ma la verità è che io la adoro anche quando punta i piedi! Tira fuori la personalità, vuole autonomia, scalpita. Ma è una creatura incantevole!

La vedo così ragazzina eppure così Donna che mi gira la testa. È cresciuta. E io sono fortunata, felice, fiera. Vorrei il mondo, per lei. Vorrei la serenità, per lei. Vorrei l’amore, per lei. Vorrei ogni cosa, per lei. La vorrei ancora stringere tanto a me ma voglio, fortissimamente voglio, che metta le ali. Deve vivere la sua vita. Deve scegliere, giocare, decidere, sognare.

Ludo è matura, per la sua età. Piena di buon senso e di sani principi. Da mamma mi preoccupo per tutto ma so anche che devo lasciarla libera di essere e fare ciò che crede. Ha bisogno di esperienze, di divertimenti, di lezioni, di spazi.

Desidero solo che sappia bene che è una ragazza con due genitori vicini che le offrono sostegno e opportunità. Un privilegio che non tutti hanno. Desidero che lo capisca, che lo ricordi. Desidero che abbia sensibilità sufficiente per non dare mai nulla per scontato, per coltivare la sua umanità, per essere una persona attenta e generosa. Desidero che conosca il valore di ogni passo, di ogni possibilità, di ogni piccola o grande cosa.

Vorrei toccasse il cielo con un dito ma che conservasse il cuore, l’umiltà, il rispetto, l’autenticità.

Piccole Donne crescono molto glamour…e io mamma che invecchio con altrettanto glamour: generazioni a confronto, Donne insieme, sentimenti e complicità a braccetto battibecchi inclusi.

Questa è un po’ la storia del mondo e della vita, no?

Anche Ludo lo imparerà!

E adesso vado…vado a sentirla strillare non appena vedrà il blog. Le sorriderò, le sorriderò con le lacrime di gioia agli occhi.