Quante volte di fronte a un dolore o a un problema abbiamo detto o pensato “perché proprio a me?”

Quante volte nei momenti duri abbiamo considerato ingiusto il destino? Quante volte nei giorni tristi ci siamo chiesti perché la vita si porti dentro e dietro infelicità?

Se cadiamo, se ci ammaliamo, se perdiamo chi ci è caro, non cediamo soltanto allo sconforto…ci consideriamo perseguitati dalla sfortuna.

Non ci poniamo le stesse domande quando tutto fila liscio. Diamo per scontato che star bene sia la regola. Ci sembra naturale una vita con più discese che salite. Arriviamo addirittura a essere indifferenti o ingrati a ciò che di buono siamo e abbiamo.

L’aspirazione alla felicità è umana. Ciascuno la interpreta e la immagina come meglio crede ma è ciò cui ambiamo tutti. Nulla di male in questo istinto e in questo sogno…però non possiamo pretendere che davvero l’esistenza sia uno spaccato magico e perfetto, una dimensione a misura dei nostri desideri, un paradiso dove regna la beatitudine.

La vita non ha promesso di essere meravigliosa.
(Teddy Pendergrass)

Davvero. La vita spesso non scorre come vogliamo, è faticosa, è spigolosa. Tante volte ci presenta scorci brutti, tante volte pare proprio accanirsi e toglierci pace.

I saggi ne leggono il valore e la bellezza sempre. Anche quando non ci porta in trionfo, anche quando è sadica e fastidiosa, anche quando ci rema contro.

Perché siamo noi che possiamo promettere di essere meravigliosi. Comunque vada. Promettere significa impegnarsi, mettercela tutta, dare il meglio, assumersi la responsabilità di fare. Non ci garantisce affatto che tutto risponda ai nostri gusti e che sia facile ma ci permette di godere di quello che possiamo dare alla vita, di quello che possiamo capire, vedere, amare, sentire.

Perché proprio a me?

Perché in verità a ciascuno tocca qualche prova. Talvolta anche drammatica.

Perché forse il disegno e la ragione sono più grandi di noi.

Perché magari nelle sofferenze c’è un risvolto che ci ripaga e dobbiamo imparare a coglierlo.

Perché possiamo infine scoprire serenità nella capacità di prendere la vita così com’è.