Credo sia abbastanza evidente che amo l’abbronzatura!

Tanto, tantissimo. Troppo, mi dicono tante Donne attente all’invecchiamento della pelle causato da eccessiva esposizione al sole.

Già, tra la prevenzione delle rughe e la pelle scura scelgo la pelle scura…

E per anni, ammetto, ho fatto la lucertola al sole senza affatto curarmi di usare buoni prodotti per non stressare il corpo oltre misura.

Da ragazzina forse credevo che schermare un pochino i raggi nocivi significasse restare palliduccia. Che sciocchezza!

Tra le illuminazioni dei 50 anni ho fortunatamente avuto anche quella delle creme solari!

Con una protezione 30 ho scoperto che mi abbronzo meglio: non evito solo le scottature, prendo un bel colore più duraturo perché non mi sfoglio e mantengo la pelle idratata.

Ho iniziato a pensare anche alle mie labbra e durante le mie giornate al sole passo più volte il burrocacao.

Seguo proprio le buone regole per giovarmi degli effetti benefici del sole (non solo estetici, ovviamente!) cautelandomi dai danni. Sono diventata insomma accorta e paziente: ripeto l’applicazione più volte al giorno perché, come sapete, anche un waterproof benché più tenace e resistente, con i bagni, la sabbia e il sudore, tende a perdere il fattore schermante. Non solo. Spalmo generosamente ovunque e insisto nelle zone più delicate.

Ho preso anche a fare uso abbondante di crema doposole per nutrire la pelle. Il risultato è decisamente top: la pelle si raggrinzisce meno, è morbida e luminosa.

Colorito finale? Uniforme!

Secchezza? Ridotta ai minimi termini!

Morale: nessuna pigrizia e nessuna esitazione, proteggetevi con un fattore 30 e dopo la doccia fate un tuffo nel doposole.