Girare il mondo è anche incontrare. Vedere nuove facce, sentire nuove voci, stringere nuove mani. Talvolta con la lingua stentata, intendendosi a gesti, scambiandosi sorrisi.

Girare il mondo è aprirsi a usanze, a storie, a maniere. Trovare sempre qualche stimolo curioso, raccogliere momenti che diventano ricordi, vivere esperienze diverse dal solito.

Girare il mondo è crescere e arricchirsi. Soprattutto di piccoli e grandi feeling che scattano al volo, che non hanno bisogno di lunghe conoscenze, che godono della gioia di un attimo di condivisione.

Mi rendo conto di quanto il viaggio, ogni viaggio, faciliti i rapporti umani. Durante la routine, quando siamo presi dalle corse e dagli affanni, quando percorriamo le strade consuete, spesso ‘non abbiamo tempo’, dimentichiamo di porgerci agli altri con calore, non socializziamo con gli sconosciuti, non ci soffermiamo a cogliere le mille emozioni lampo della strada…

Ovunque io vada trovo sempre qualcuno con il quale è piacevole soffermarsi un po’. Ovunque io vada mi piace dedicare un po’ di energia e di curiosità alle persone. E cerco di farne tesoro. Finiscono nell’album della memoria ma soprattutto in quello dello spirito. Fa bene. Fa proprio bene abbracciare l’occasione!

La splendida ragazza con me in foto è Yun Juju.

Per me Hong Kong è anche lei. Un momento di vita insieme. Un click vicine. La sua delicatezza.  Yun Juju merita un posto qui, nel Mollia Style.

Non so se la vita ci farà rivedere però anche un’amicizia fugace è un valore da celebrare!