Sapete che ho particolarmente a cuore gli over 50 come me ma…fare pace non ha età!

Non abbiamo alcuna possibilità di scansare dolori e fatiche, di vivere senza problemi, di non provare lo strazio della tristezza. Possiamo però, con serenità e consapevolezza, fare pace.

Fare pace vuol dire alleggerirsi. Alleggerirsi del fardello che ci siamo messi sulle spalle. Perché, diciamo la verità, non possiamo sottrarci alle cose brutte ma possiamo cambiare il nostro atteggiamento nei loro confronti, la nostra reazione, il valore che diamo loro. Talvolta ci manca il respiro perché rimuginiamo, perché ingigantiamo, perché pretendiamo troppo. Così ci trasciniamo dietro pensieri ingombranti invece di guardare avanti o di godere di quello che abbiamo intorno.

Fare pace vuol dire perdonare e perdonarsi. Il passato, gli errori, le mancanze, non devono continuare a torturarci. Si può, sì, si può imparare l’indulgenza.

Fare pace vuol dire capire che il tempo vola e non possiamo sprecarlo. È bene che le nostre energie smettano di logorarsi in inutili rancori, rimpianti, noie, e possano esprimersi in direzioni più liete, più utili.

Fare pace vuol dire concedersi l’occasione di essere felice nonostante quello che non funziona o ci preoccupa. Quando facciamo pace con noi, con gli altri, con la vita, l’orizzonte si illumina un po’. Un bel po’. Ci ritroviamo più forti, più fiduciosi.

Fare pace vuol dire ridere della rabbia che abbiamo speso senza senso, affannandoci dietro piccoli fastidi quotidiani, situazioni che non lo meritavano, momenti di nervosismo smodato.

Fare pace è una prova di saggezza ma anche un istinto di allegria. Quello che non possiamo risolvere resta lì, è vero, ma tanto -forse tantissimo- si scioglie come neve al sole. Non è forse giusto riconoscerci il diritto e assolvere al dovere di onorare al meglio il nostro cammino?

Fare pace allenta la tensione e spesso ci consegna quindi una realtà molto più distesa di quella che i nostri nervi e il nostro disagio percepivano.

Oh quanta strada devo ancora fare! Ve lo confido perché non crediate sia un perfetto esemplare di persona illuminata. Sono work in progress, in Mollia Style. Però determinata, molto determinata. Voglio fare pace.

Sì, fare pace è una liberazione. Dalle note grigie, dalle ansie, dalle catene.