Eccoci qui, cari over 50, a guardare avanti.

Abbiamo archiviato la giovinezza, è passata, chiusa, finita. Il malessere che talvolta salta addosso al giro di boa è proprio legato allo sguardo che ci siamo abituati a rivolgere al passato, come se dovessimo vivere di nostalgia. Capita così che cerchiamo di “mantenerci giovani”, di soffrire perché non ce la facciamo, di prendere male o malissimo la nuova età.

No. Non siamo più giovani e non dobbiamo scimmiottare la giovinezza.

Siamo entrati ufficialmente in una nuova fase e tutto quello che abbiamo il diritto e il dovere di fare è ESSERCI. In pienezza.

Come prima cosa possiamo regalarci un meraviglioso momento liberatorio proprio con questa consapevolezza: noi ci siamo, siamo sempre noi, siamo solo in un altro periodo. Ci siamo arrivati, innanzi tutto, ringraziamo il cielo già per questo.

Questo è un passaggio davvero importante.

Smettiamola di chiederci di essere <come prima> e iniziamo a scoprire come possiamo essere oggi e cosa ancora possiamo diventare. L’unico capolinea noto è la dipartita, prima di quella siamo in viaggio!

Invece di ripiegarci su quel che è stato prendiamo quel che è.

Il corpo si adatta, si assesta, trova un equilibrio differente. Altrettanto dobbiamo fare con la testa. Prendiamo in mano le redini dei nostri anni e facciamoci vedere chi siamo!

Non riavremo indietro la pelle di un tempo e neanche la stessa energia, dovremo tingerci i capelli o portarli bianchi, non avremo neppure i riflessi o la vista che avevamo, ma non è a questo che dobbiamo pensare. La vita non è un confronto, un paragone tra un momento e l’altro. No, è un susseguirsi di giorni, mesi, anni ciascuno con un valore da apprezzare.

Se riusciamo a capire questo, ci rilassiamo enormemente. Stringiamo un’alleanza formidabile con le nostre risorse, sfoderiamo dolcezza e autoironia, tiriamo fuori i sogni dal cassetto, rispolveriamo passioni e abilità.

S e r e n a m e n t e.

Sembra solo una parola di circostanza, di conforto o di incoraggiamento ma è molto di più. Serenamente è la chiave della nostra nuova vita. Nessuno ci assicura che non ci siano problemi, tutt’altro. Ma la serenità che dobbiamo raggiungere è quella con noi stessi. Dobbiamo fare pace con quel numeretto che pare voglia intristirci, frenarci o metterci in ansia. Siamo più liberi noi over 50, molto più liberi. Liberi di avere idee, progetti, aspettative. Liberi di coltivare un hobby. Liberi di curarci. Liberi di prenderci qualche pausa di relax. Liberi di essere veri.

Liberi di non dover essere dei giovani invecchiati, liberi di potersi rinnovare.

Magari abbiamo semplicemente voglia di continuare a fare le cose che ci piacciono, magari desideriamo sperimentare quello che ci siamo negati troppe volte.

Paradossalmente avere meno tempo davanti ci impedisce di rinviare la felicità e quindi si traduce in un’incontenibile spinta ad agguantarla!

Possiamo insomma ingranare la marcia e goderci la maturità.

La maturità è quella che ci consente di dare spazio e peso a ciò che amiamo, è quella che può riconciliarci con la nostra intima identità. Siamo stufi di dover dimostrare qualcosa? Bene, prendiamoci allegramente la briga di non farlo più. Con le rughe sono cresciute anche le emozioni, le esperienze, le abilità: non sviliamole, non mettiamole da parte, non mortifichiamoci.

Valorizziamo finalmente ciò che siamo: Donne e Uomini con una storia, dei sentimenti, delle qualità, dei programmi. Anche se siamo over 50 o forse proprio perché lo siamo!

Finalmente sappiamo dialogare con le nostre forze e le nostre fragilità, possiamo uscire dal guscio e fare il nostro cammino.

2020 per me è l’anno out of the comfort zone, perfetto per chi come me di primavere ne ha 56. Ho sicuramente dei limiti ma non voglio essere io a pormeli, ecco tutto. Anzi, credo di non avere più alcuna intenzione di mettermi nell’angolo. Non devo scalare l’Everest, devo scalare me stessa. Mica perché sono in sfida, soltanto perché ho deciso di piacermi e di avere ancora molte chances per piacermi sempre di più. Questa è la fantastica sensazione che si prova sulla soglia che porta fuori dalla comfort zone: quella di poter volare!