Eccomi tornata da New York. Anzi, da New York City come dicono gli americani. Ci sarà un motivo per cui ci sono stata 4 volte? e ci sarà un motivo per cui vorrei ritornarci la 5*, la 10*, la 100* e così via?

Vediamo se riesco a trasmettervi le belle e forti emozioni che questa Città mi fa provare. Partiamo dall’inizio. La prima volta che sono stata a NYC non ho portato a casa un particolare ricordo. Sono molte le variabili che ti fanno amare, odiare o lasciare indifferente una persona, una cosa, un luogo. Per questo motivo, ho voluto ritornare la seconda volta. Ed è lì che mi sono innamorata. Per via di una congiuntura favorevole fatta di persone, programmi, condivisioni, ho capito che NYC diventa tutto quello che vuoi. Ed è per questo che così tanta Gente vi ripone i suoi Sogni e, gettando al vento ogni scrupolo, si presenta alla sua porta.

Cosi son ritornata altre due volte; l’ultima, come avrete potuto vedere dalle foto pubblicate sulla pagina FB del Mollia Style,  per la settimana di Ferragosto appena trascorsa.

NYC è una Citta che sorprende. Eppure così facile da maneggiare, incredibilmente onesta e diretta eppure misteriosamente complessa. Possiede così tante sfaccettature e ha così tanto da offrire che può quasi intimidire anche il più scafato tra gli urban nomads. Ma se ti avvicini con un atteggiamento che mescola un’accurata organizzazione (e io credo di saperlo fare, perdonate la presunzione) e apertura mentale sarai abbondantemente ricompensato, e in modo inaspettato e generoso.

Sapete perché amo NYC molto più di altre pur bellissime e affascinanti Città? Perché NYC ha una cosa che per me solo Istanbul ha: l’Anima! Sì!!! NYC ha un’anima intensa, profonda, sincera. Io sono convinta che questo derivi esclusivamente dal fatto che ha un’Anima Nera. Non sono i bianchi e non sono i gialli (le comunità più numerose) a renderla così. I visi pallidi da soli credo non potrebbero dargli la stessa impronta, lo stesso spessore, lo stesso calore. È l’Anima Nera a impregnarla di umanità.

A NYC ci sono ritmi adrenalinici ma se ti sposti dalla zona centrale di Midtown (io questa volta ho scelto un hotel in West Soho), ti sembra quasi di essere nella cittadina dove vivi abitualmente.

Midtown è la zona centrale di Manhattan dove di giorno scorre la vita frenetica del mondo degli affari, dove la gente corre per prendere la metro e cammina con i tazzoni di caffè in mano mentre di notte si anima così tanto da esser definita come la Città che non dorme mai.

L’Empire State Building, il Central Park, la Fifth Avenue, i numerosissimi taxi gialli, il Museo d’Arte Moderna (MoMa), Time Square, il Rockfeller Center, la Central Station, il Flatiron e tutti gli altri simboli più riconosciuti di NYC, tali da renderla un vero e proprio mito in tutto il mondo, si trovano qui. E qui che c’è la più alta concentrazione di grattacieli.

Ovviamente, Manhattan è da fare tutta a piedi: TUTTA, fino in fondo per arrivare a Chinatown, Little Italy, al Distretto Finanziario, a Ground Zero dove sorge la Freedom Tower al posto delle Torri Gemelle e al Ponte di Brooklyn.

 

“Io, quando sono a New York City, voglio solo camminare per strada e sentire questa cosa, come se fossi in un film”.