Quante volte avete sentito dire che c’è un’età per portare la minigonna? Quante volte dopo gli <anta> a qualcuna è venuto in mente di riporla nella soffitta dei ricordi o dei rimpianti?

Voglio dire la mia, sulla minigonna e sull’anagrafe del guardaroba.

A me è molto caro, chi mi legge ormai lo sa, il buon gusto. È parte essenziale del glamour cuore&cervello. E il buon gusto passa da molte cose, look incluso, ma non propriamente dai centimetri di una gonna.

Intanto se mai dovrebbe essere lo specchio a decretare il sì o il no, quanti siano gli anni che abbiamo sulle spalle non è detto che un capo ci doni, corto o lungo che sia.

Poi c’è la personalità. È lei che ci infila nello stile che ci rappresenta.

Non è ancora tutto, in realtà. C’è, ancora e sempre, lo spirito. Lo spirito che ci fa essere e vivere quello che siamo, a prescindere dal numero di candeline che spegniamo nel giorno del nostro compleanno. E, naturalmente, la femminilità.

La femminilità che si esprime nell’identità e nelle scelte. La femminilità che neanche la vecchiaia degli anta molto molto avanzati fa appassire.

Non è forse vero che vediamo ottantenni che sprizzano ancora vigorosamente la loro essenza di Donne? Magari curve sotto gli acciacchi ma Donne.

E allora la minigonna è uno dei simboli di come ci sentiamo, di quanto teniamo alta la nostra carica vitale, di quale valore diamo a ciò che indossiamo.

Schiavo delle apparenze?

No, il Mollia Style è fedele a sé stesso, al proprio concetto di persona, di vita, di benessere, di anima. Non mi vergogno affatto, di curare il look. Per me significa onorare la bellezza di ciò che ci è dato vivere. Allo stesso modo in cui nutro la mia cultura, passo gli alimenti anche al mio aspetto!

La sciatteria, la noncuranza, la pigrizia, non scorrono nelle mie vene.

Vi confido dunque che sfoggio volentieri la minigonna, sotto la quale le mie gambe mostrano lo zelo della corsa mattutina e degli sport che pratico con assiduità, perché non ho alcuna smania di appendere al chiodo il piacere di volermi bene. Ma anche perché (potete invertire pure l’ordine, lo scrivo in modo casuale):

-mi prendo volentieri in giro quindi anche le imperfezioni sono largamente perdonate e generosamente mostrabili;

-mi importa poco per non dire nulla dei mal pensanti che vorrebbero archiviare gli anta nel materiale da discarica.

Ciò detto, Donne, che ne dite se la prossima settimana facciamo una full immersion nelle minigonne? Che modelli scegliere, come abbinarle…

Vi aspetto qui!

Appassionatamente

Antonella