Forse qualche volta abbiamo quasi avuto timore, a pronunciare quest’espressione: metterci il cuore.

Ci è sembrata banale, scontata. In realtà non lo è affatto.

Questa è la più grande ispirazione che dovremmo avere sempre. Metterci il cuore: nella vita, sul lavoro, nelle relazioni. Non è solo una questione sentimentale, è la nostra dignità, è il nostro valore, è il nostro piacere, è il nostro dovere.

Un dovere verso noi stessi, innanzi tutto. Perché metterci il cuore significa esserci, pienamente. Significa dare il meglio, dare il massimo, fare bene. E fare bene fa bene: ci gratifica, ci evita i sensi di colpa, ci offre stimoli.

Mettiamoci il cuore è il nostro fiore all’occhiello.

Come quando a fine giornata siamo stanchissimi ma soddisfatti. Non è detto che basti, non è che detto che riusciamo in tutto, ma siamo sicuri di essere stati presenti, generosi, laboriosi, responsabili. È la nostra impronta.

Metterci il cuore fa la differenza. Tutti lo sappiamo, tutti ce ne accorgiamo.

Magari è difficile e faticoso, qualche volta. Ma non delude, non delude mai.

Io la sento come una scarica di adrenalina, una botta di energia, un moto di passionalità. Bisogna essere fieri, di metterci il cuore. Anche quelle volte in cui tutto questo sembra lasciarci preda degli impulsi, dell’impetuosità, e magari ci lancia nel mondo a una velocità un pochino accelerata. Pazienza se capita. Recuperiamo, freniamo, facciamo marcia indietro, capiamo la lezione. Fa parte della nostra umanità molto più che tenere avaramente il cuore in gabbia,

Spesso succede, lo so, che a metterci il cuore si soffra. Soffriamo perché siamo delusi da chi non lo apprezza, da chi non mette lo stesso cuore in quello che fa.

Soffro anch’io e mi arrabbio pure.

Ma dopo torno a metterlo.

Niente e nessuno deve incrinare questo principio e questo slancio.

In questo durissimo momento per tutti noi, ci accorgiamo di quanto conti, metterci il cuore. Ce ne accorgiamo in chi si prodiga, in chi svolge in maniera eccellente la sua professione, in chi rispetta profondamente gli altri, in chi tiene i nervi saldi per la sicurezza di tutti, in chi oppone strenuamente ai problemi impegno e fiducia.

Io sono sgomenta, forse come ciascuno di voi. Però voglio che questo sgomento sia uno stimolo nuovo, forte, importante. Mi fa riflettere tantissimo, questa voglia.

Recuperiamo tutto quello che possiamo e dobbiamo essere, tutto quello che possiamo e dobbiamo dare, tutto quello che possiamo e dobbiamo fare.

Ora più che mai, mettiamoci il cuore.