Le Donne sono volubili, capricciose, puntigliose. Questo è più meno il pensiero che spesso circola, no?

Siamo quelle che urlano se qualcosa urta i nostri programmi, siamo quelle che amano avere l’ultima parola, siamo quelle che non sopportano la trasandatezza, siamo quelle che mettono il puntino sulle “i” in ogni piccola discussione.

Siamo quelle che potrebbero chiacchierare giornate intere di tutto e niente, siamo quelle che fanno l’interrogatorio di terzo grado a fidanzati e mariti, siamo quelle che se qualcosa non funziona in un servizio piantano una grana infinita e se invece scelgono un posto o una situazione li adorano senza se e senza ma…

Siamo quelle cui piace lo shopping e l’accompagnatore che non se ne lamenta!

“Le donne… Non puoi vivere né con loro né senza di loro!”

(Stephen Furst)

L’etichetta di rompiscatole ce l’abbiamo appiccicata addosso come un indelebile tatuaggio. Perché abbiamo sempre qualcosa da dire, ribattiamo perfino al silenzio. Perché lasciamo correre poco e infiliamo il dito in tutto. Perché a noi piace affermare valori e ci ostiniamo come paladine di idee e principi. Perché non ci sfugge niente, diciamolo!

Osserviamo, ascoltiamo, memorizziamo. E in verità elaboriamo anche molto. Già, mica imbocchiamo le vie facili e piane, noi intravediamo salite, discese e curve ovunque. Tra pensieri e retropensieri, indaghiamo come investigatori…

Ci soffermiamo sui dettagli, andiamo avanti, andiamo oltre. Talvolta effettivamente davvero oltre, ammettiamolo, ma in linea di massima siamo ispirate dall’attenzione, dalla profondità, dal buon gusto e questo può tradursi in una sorta di vivace e velata pedanteria. D’altra parte noi vediamo sfumature pure nel bianco e nel nero e talvolta finiamo per essere incontentabili!

Qualche volta il senso del bello, della giustizia, dell’ordine, ci rende meticolose e intransigenti. Altre volte, possiamo confessare, istiga un certo istinto polemico. Eppure siamo meravigliose così. Sfaccettate e intense. Anche quando mettiamo il broncio o ci inalberiamo per una microscopica mancanza di riguardo. Lo siamo proprio perché non riusciamo mai a essere superficiali, indifferenti, insulse, frettolose.

Ma essere considerate rompiscatole ci garba?

Niente affatto. Se ce lo dicono scatenano la nostra robbia!

Noi siamo sollecite, precise, rigorose…non rompiscatole. Ecco, reagiamo esattamente così, rispedendo l’accusa al mittente.

Voi amiche vi ritenete rompiscatole? Se sapeste che i vostri amici o i vostri partner vi definiscono tali ve la prendereste?

Al di là delle individualità, io credo che qualche volta lo siamo perché non ci concediamo abbastanza leggerezza. Lo conferma il fatto che insistiamo e insidiamo tanto più teniamo a qualcuno e a qualcosa. Siete d’accordo?

Comunque sia detto che di rompiscatole è pieno pure l’universo maschile. Cari Signori, fatevene una ragione.