«I furbi ci fottono sempre al momento giusto, nel posto giusto, col sorriso giusto. Camminano con sprezzo anche sopra la loro merda.»

(Charles Bukowski)

Che i furbi siano sempre odiosi personaggi che riescono ad avere la meglio come sostiene Bukowski è una sensazione davvero sgradevole…

Ci vuole una certa intelligenza pratica, per essere furbi. Una intelligenza davvero mal spesa. Io continuo a considerare la furbizia in effetti un terribile spreco di materia grigia oltre che un insopportabile egoismo. Energie letteralmente investite nel proprio spudorato tornaconto, no?

Con l’eliminazione del diritto del più forte si è introdotto il diritto del più furbo.
(Arthur Schopenhauer)

Purtroppo il pensiero di Schopenhauer è tristemente realistico. Il progresso ha sostituito la violenza della giungla con il trionfo della furbizia. Gli scaltri incravattati non menano le mani ma fanno i loro comodi, trovano scorciatoie, agguantano risultati in modo spregiudicato.

I <furbetti> in definitiva sono davvero destinati a cavarsela?

Io francamente credo che talvolta siano troppo riveriti o poco condannati quindi finiscono per esercitare un subdolo strapotere. Mi spiego. Capita addirittura che la furbizia sia ammirata e premiata, vero? Invece dovrebbe essere detestata, smascherata e messa al bando.

Mai piegare il capo davanti a un furbo! Non merita la nostra stima e la nostra condiscendenza. Furbizia non è sinonimo di bravura.

Io sto con la definizione di Benigni:

La furbizia è la prostituzione dell’intelligenza.

(Roberto Benigni)

Geniale!

E voi cosa ne pensate dei furbi? Ne avete qualcuno nei vostri dintorni? Lo tollerate o cercate di dargli una sonora lezione?

Venendo al sodo non voglio credere possano cavarsela restando sempre impuniti. Prima o poi devono imbattersi con la giustizia e l’onestà.