L’Uomo che voglio è quello che ho. È Roby, mio marito.

In questo periodo di isolamento, mentre io lavoro, lui si è trasformato in un perfetto “casalingo”. Un casalingo attento, responsabile, appassionato. Un casalingo che si prende cura con amore di nostra figlia Ludo, di me, della casa, della cucina e pure di Nina, la nostra gatta.

Fa tutto con lo scrupolo di una chioccia solerte. Fa tutto con lo stile di un Uomo vero. Lui è protezione, lui è soluzione.

Roby è un Uomo con un lavoro che lo tiene tante ore al giorno fuori casa, sempre molto impegnato. Adesso, nella pausa di emergenza, ha canalizzato le sue risorse nel nido domestico. Questo conferma la sua intelligenza e la sua sensibilità. Si adatta al bisogno, trova il modo di essere utile (anzi, indispensabile!) e accetta la sfida. Ha preso le redini di questo periodo con fantasia, intraprendenza e gentilezza. Come solo l’Uomo che voglio sa fare. Non era bravissimo a cucinare? Niente paura, ci sono google e la voglia di cimentarsi. Et voilà che sforna pizze e torte. Ecco che presenta in tavola risotti, verdure e gustosi manicaretti.

Trova il giusto tempo per tutto: per la spesa, per le pulizie, per la gastronomia.

Bravo è dire proprio poco. Speciale, proprio speciale. Come l’Uomo, quello vero, che sa sempre qual è la decisione da prendere, la scelta da fare, il bisogno cui provvedere.

Un grande esempio. Un esempio schietto e generoso. Un esempio emozionante.

Del resto, bisogna proprio dirlo, molto di quello che è lo deve a una grande Donna, la sua mamma, che ha cresciuto i suoi figli ispirandogli il senso della vita. Sì, mia suocera è una Donna che stimo molto.

Questo a parer mio è anche il momento di riflessioni così. Non sono affatto banali, pensateci bene. L’energia straordinaria di chi sa rimboccarsi le maniche, reagire alle avversità, adeguarsi al corso degli eventi, fare di necessità virtù, è una lezione gigantesca.

Io sono felice e fiera, del Roby.

E mi viene in mente che possiamo prendere Uomo per Essere Umano ed estendere a tutte e tutti queste considerazioni. Che persone riusciamo a essere quando le nostre abitudini saltano, quando ci troviamo in difficoltà, quando ci è richiesto di improvvisarci capaci di cose con le quali non abbiamo confidenza?

Mi piace osservare quanto possiamo analizzare e comprendere quando le evenienze ci mettono in condizioni inusuali e anomale. Mi piace rendermi conto che talvolta conosciamo fino in fondo qualcuno solo quando attraversiamo acque agitate.

Credo sia importante, oggi, fare tesoro di ogni cosa che possiamo imparare e apprezzare.

Naturalmente so bene che molti vivono condizioni più difficili e pesanti, che talvolta l’esistenza è talmente dura che non è facile giocarsi le carte buone per combattere, che non sempre ci è data l’opportunità di avere forze ed entusiasmo, ma mi auguro che gli stimoli positivi possano fare bene e magari dare qualche illuminante idea.

Intanto chiedo a voi: che Uomo e che Donna avete scoperto al vostro fianco in questo terribile tempo di pandemia?