Chiamatela femminilità, grazia, personalità. Chiamatela come vi pare ma è quella deliziosa eleganza naturale che non è fatta di avvenenza o di look ma di un fascino profondo.

Si tratta di una magica combinazione di dolcezza e forza, di delicatezza e di temperamento, di libertà e di gusto. Quello che io coniugo in free chic, qualcosa che si esprime appunto in uno STILE. Uno stile evergreen perché non è legato a un’epoca e a una moda.

Ispira e accompagna come un pensiero. Brilla di luce propria.

A volte incantevole, a volte divertente, mai scontato.

È lo Stile senza tempo delle Donne.

Di quelle che amano belletto e guardaroba. Di quelle tutte cuore. Di quelle che sprizzano scienza da tutti i pori. Di quelle sul campo tutti i giorni. Di quelle pragmatiche e di quelle idealiste. Sono Donne che hanno in comune il vezzo di vivere intensamente.

Cadono e si rialzano, piangono e ridono. E lo fanno con una dignità antica e magnifica. Qualcosa che più che nella loro storia è impresso nel loro spirito. Uno spirito leggiadro e indomito insieme.

Sono belle di idee, di slanci, di emozioni. Sono belle di sorrisi e sogni. Sono belle di timori e di passioni. Le trovi al mercato con le borse della spesa, a fare l’aperitivo con le amiche, a curare figli piccoli e grandi, sul posto di lavoro, al concerto del loro beniamino, al parco a godersi l’ombra fresca, a fare volontariato, ad occuparsi di diritti civili, a sistemare la casa.

Sono belle di quello che sono. Magari felici o tristi o preoccupate o arrabbiate. Sulle montagne russe degli umori sono loro, le Donne dallo Stile senza tempo. Quelle che faticano, sperano, credono, urlano.  Quelle che tolgono i tacchi e mettono le sneakers, quelle che scelgono il tailleur e quelle che non si sfilerebbero mai i jeans, quelle che adorano le paillettes, le total white o le patite del multicolor. Hanno un’anima, le Donne dallo Stile senza tempo.

E quelle over 50 come me, hanno anche una marcia in più!

Ce l’ha regalata l’esistenza stessa, vero?