A chi pensate? A Francesca Neri, Isabella Ferrari, Nancy Brilli, Sabrina Ferilli, Monica Bellucci, Meryl Streep?

Oppure George Clooney, Patrick Dempsey, Brad Pitt, Johnny Depp?

La schiera degli over 50 super fascinosi è davvero nutrita.

Molte dive e divi in pace con l’età dichiarano di aver scoperto una nuova “felicità”, dopo gli anta. Complici ironia e autoironia, naturalmente, ma anche intelligenza e bellezza interiore.

Ricordo in particolare un pensiero espresso da Francesca Neri: “la vera sfida della vita è saperla trasformare”. Un’idea profonda, in effetti. Cambiamo noi, cambia la vita, cambia ciò che abbiamo intorno. La cosa fantastica non è adattarsi, rassegnati, ma godere di ogni passaggio, di ogni fase, di ogni mutamento. Calarcisi dentro, con slancio e spirito.

Ci penso parecchio perché io un po’ di fatica l’ho provata. La fatica di lasciar andare gli anni più giovani, la fatica di vedermi diversa. La provo anche adesso, talvolta, lo ammetto. Eppure un po’ alla volta è cresciuta anche la consapevolezza che dovevo godere quello che ero, quello che avevo e che forse era arrivato il momento di non rinviare più i desideri.

Ecco, ho iniziato a usare tutte le energie per vivere più che sprecarne a ripiegarmi sul passato. Ho scoperto davvero di avere più charme. Con le emozioni e le stagioni dipinte addosso mi sono ritrovata ad apprezzare la mia nuova bellezza, a capire che la maturità mi dava un sacco di sfumature e di chances in più.

Sono diventata effervescente, piena di voglia di conoscere, di provare, di fare.

Sento di avere più strumenti e più strade. L’età ci porta infatti il buon senso ma anche la sensibilità. Possiamo disfarci di qualche paturnia e cogliere l’attimo. Possiamo spiazzare tutti con un guizzo di leggerezza.

È uno charme più raffinato e nello stesso tempo più libero.

Il trucco?

Io credo di averlo individuato nell’attimo in cui ‘ci lasciamo andare’, quello in cui decidiamo di prenderci cura di noi senza lottare contro di noi. Mi spiego meglio?

Spesso, se non prendiamo bene la corsa delle primavere, finiamo per castigarci in vario modo: o ci trascuriamo o ci ostiniamo a fare i teen-agers o assumiamo uno stile studiato a tavolino. Tutto questo ci rema contro!

Lo charme over 50 fiorisce quando ci rilassiamo, quando viviamo felicemente i nostri panni, quando ci permettiamo di essere al top con disinvoltura.

Cosa ci blocca?

Una sorta di pre-giudizio, quel senso appunto di limite che ci autoimponiamo. Per sbocciare non bisogna avere il fardello dei freni mentali. Lo charme dopo i 50 anni è nella vitalità che abbiamo e non abbiamo più paura di esprimere!

Bisogna svegliarsi al mattino e essere, semplicemente essere. Senza attivare la vocina castrante che ci dice cosa possiamo e non possiamo fare. Quella è solo un’autosuggestione negativa, molto negativa. Il buon gusto è una regola aurea, per il glamour cuore e cervello Mollia Style, ma non si identifica affatto con le privazioni e i diktat del tutto frutto di una costruzione culturale fasulla, morta e sepolta.

È come dire che un Uomo o una Donna cessano di essere sexy o colti o interessanti o spiritosi o brillanti o generosi o carismatici allo scoccare della festa con le candeline. Assurdo no?