Luisella, un’amica del Mollia Style, qualche tempo fa commentando un post ha espresso un’idea di look ‘per sottrazione’: in sostanza con l’età l’eleganza potrebbe trovarsi nella sobrietà.

Impossibile darle torto, teoricamente. Ma la sua riflessione mi è piaciuta tantissimo più che altro perché mi offre l’occasione di approcciare il concetto di minimal, di essenziale.

Sono concetti scivolosi, da chiarire.

Ricordate la grande lezione di Italo Calvino?

La mia operazione è stata il più delle volte una sottrazione di peso; ho cercato di togliere peso ora alle figure umane, ora ai corpi celesti, ora alle città; soprattutto ho cercato di togliere peso alla struttura del racconto e al linguaggio.

Nel look, come nella vita e in letteratura, alleggerire è spesso un’operazione piuttosto chic. La finezza non alberga quasi mai nei fronzoli, nelle linee artificiose, nelle abbondanze.

Less is more è una locuzione che si suole far arrivare dal mondo dell’architettura di lingua inglese e che vuol dire meno è di più. Si tratta di una grande rivoluzione rispetto a tempi in cui si credeva che si doveva comunque, nel caso di grandi opere architettoniche, ossequiare nel design ad un principio di opulenza.

Less is more capovolge questo paradigma e indica che in realtà il miglior risultato, il di piùsi ottiene nel caso in cui si produca un edificio -o qualsiasi altra cosa- essenziale e perfetto per le sue funzioni. La frase non è però di un architetto anglosassone, ma di un tedesco, il genio Ludwig Mies van der Rohe, che utilizzò questo principio come fondamento di una nuova architettura. 

L’intensità dell’efficacia delle linee pure e primarie è effettivamente illuminante.

È altrettanto vero però che lo stile essenziale, almeno nel guardaroba e nel lifestyle, non deve essere confuso con quello asciutto e austero. L’equilibrio è difficile. La semplicità talvolta è di una ricercatezza incredibile!

Pensate al total black o comunque al monocromatico. Pensate agli accessori ridotti all’osso e super classici, ai tagli rigorosi. Richiedono personalità e portamento quindi non è sempre detto siano più facili da portare…

E comunque il glamour cuore&cervello ha le idee piuttosto chiare. Sposa uno stile che sia espressione di identità. Qualche concessione ai dettagli, un certo gusto per le generose originalità, un tocco di frivolezza ben dosata, non sgualcisce affatto la raffinatezza…la veste, se mai, del nostro spirito. Possiamo avere un’anima romantica, un istinto molto pratico, una tendenza ai contrasti, no? Ben vengano, queste differenze, queste impronte di stile e personalità. Mollia Style non è un catalogo calato dall’alto ma un orientamento all’espressione cool di sé!

Bisogna saper affermare la propria individualità, il proprio carattere, il proprio charme. Per farlo impariamo a dare spessore alle nostre peculiarità, a giocare un po’ con la moda, a dare spazio ai nostri valori, alle nostre euforie, alle nostre delicatezze!

Ce la possiamo fare alla grande tutti noi Donne e Uomini degli <anta> con intelligenza e sentimento. Non andremo a infilarci in un outfit barocco, non ci agghinderemo come alberi di Natale, non faremo mai uso smodato di combinazioni vistose però non andremo a incupirci con un armadio di abiti e accessori anonimi!

Il less is more declinato in Mollia Style è il nuovo glam!!!