Noi over 50 siamo…maturi!

Maturi significa essere pronti. Pronti a vivere. E essere pronti a vivere non vuol dire affatto essere leoni e prendere i giorni a morsi. Al contrario, noi over 50, possiamo apprezzare la vita e respirarla profondamente.

Realizziamo l’importanza del tempo e non vogliamo sprecarne. Ma, soprattutto, comprendiamo che abbiamo voglia di essere noi stessi e che possiamo esserlo.

Io ho scoperto un valore enorme: quello delle mie fragilità!

Adesso non devo vergognarmene, combatterle o averne paura…ma finalmente prendermene cura, metterle a frutto, farmele amiche!

Questo non vuole affatto dire che sia diventata una roccia, che non abbia più insicurezze, tristezze e disagi. Tutt’altro. Ho semplicemente deciso di non darmi il tormento, di poter fare tesoro delle mie debolezze e della mia dolcezza. Ho semplicemente capito che desidero esserci, ogni giorno, intensamente.

Posso ridere di me, posso abbracciarmi.

Posso concedermi qualche generosa pacca sulle spalle ogni volta che faccio qualcosa di buono. Posso pazientemente ricucire lo strappo di un errore che mi capita di commettere. Posso gentilmente affrontare ogni cosa con l’entusiasmo della mia caparbia volontà di dare tanto contenuto al mio presente!

Ecco, noi over 50 abbiamo un po’ di ferite, un po’ di delusioni, un po’ di stanchezza, un po’ di affanni, sulle spalle. Ma abbiamo anche quella portentosa finestra sull’orizzonte che è la ricchezza della fragilità: un piccolo grande tesoro di tenerezza, di emotività, di principi, di sogni, di brividi, che ci allarga il cuore!

Sì, ci allarga il cuore.

Invece di rincorrere chissà cosa, stiamo al passo con noi stessi.