Forse dovremmo abituarci, alle parole POSITIVE.

Sono rilassanti, favorevoli, entusiasmanti, calorose. Predispongono a reazioni costruttive.

Mi convinco sempre di più che agiscano sul nostro umore e su quello di chi le ascolta o le legge. Danno speranza, smorzano le difficoltà, smontano i problemi.

So bene che non si possa risolvere tutto a “buone parole” ma so anche che talvolta le “cattive parole” inaspriscono, irrigidiscono, limitano.

La negatività fondamentalmente incupisce il morale quindi rischia davvero di minare la nostra energia, le nostre risorse.

Le parole POSITIVE sono carezze, idee, fiducia. Possono aiutare atteggiamenti attivi e ottimisti. Non fanno mai male…quindi tentar non nuoce!

Perché penso alle parole positive?

Perché viviamo un tempo pesante, confuso, preoccupante. E allora abbiamo sempre più bisogno di spiragli di luce ma anche di apertura al confronto, al dialogo, alla solidarietà. Quando pronunciamo parole positive spesso allentiamo tensioni, sciogliamo ansie, addolciamo contrasti e in questo modo manteniamo lucidità, stimolo alla soluzione, attenzione benevola.

Viceversa le parole negative alzano barriere, ci fanno vedere nero, allontano le possibilità.

È facile adottare un vocabolario di parole positive?

No, non lo è. Non lo è perché siamo esposti alla rabbia, alla fretta, alla paura, all’insicurezza, al dolore. Dobbiamo impegnarci molto. Direi quasi allenarci a inserirle nel nostro linguaggio quotidiano!

Possiamo partire con una piccola palestra fatta di approcci semplici. Pensiamo alle nostre espressioni di ogni giorno e cerchiamo un po’ alla volta di invertire la marcia…Secondo me vedremo gli effetti quasi subito. Su noi stessi e sugli altri.

Sostituire «non devi uscire!» con «è meglio se stai a casa» è cosa che si può fare, no?

Suona davvero diversamente e, molto probabilmente, è più efficace.

Credo funzioni in ogni ambito e con qualsiasi persona: in famiglia, sul lavoro, con gli amici. Diventa uno stile di pensiero, diventa BenEssere.

Ho l’impressione che possa essere una vera ancora di salvezza. Qualcosa che ci fa uscire dal circolo vizioso delle contrapposizioni, delle diffidenze, delle prevaricazioni ma anche della rassegnazione e del pessimismo.

Nel glamour cuore e cervello Mollia Style farò in modo che diventi un’ispirazione e un cammino!