Avete mai pensato a quanta impazienza talvolta ci fa bramare una data, un arrivo, un evento?

Tipo quest’anno la primavera, anzi ormai l’estate. Il clima ballerino e incerto ci fa tanto sospirare le brezze calde e i cieli limpidi. Del resto capita di attendere con altrettanto ardore molto altro, nella vita. Quasi che da quello dovesse dipendere il nostro umore. Rimettiamo tutto a un fatto, a un momento, a qualcosa nel quale riponiamo grandi aspettative.

Credo sia molto umano. Eppure potrebbe esserlo altrettanto godersi l’attimo. Coglierlo, per quello che è. Senza rinviare il nostro entusiasmo a domani, senza rischiare di perdere il presente.

Se oggi il sole non vuole saperne di illuminare la nostra terra possiamo scoprire il fascino della pioggia. Insomma io ci voglio provare. Provare a non essere condizionata da un programma che salta, da un piacere che non si presenta, da uno scherzetto che ci mette alla prova.

Ci voglio provare. A inventarmi all’alba. A non fare il broncio al caso che fa le bizze. A dare il benvenuto alla sorpresa e a farmi trovare pronta a viverla.

Inizio davvero a convincermi che anche questo è glamour cuore e cervello: il ben-essere che può accendere l’estate e tutto quello che desideriamo.