Donne, avete presente quei momenti speciali in cui ci troviamo con un’amica e vuotiamo il sacco, parliamo a ruota libera, sfoghiamo un magone, raccontiamo un’esperienza, tiriamo fuori qualcosa di intimo?

Donne, avete presente quei luoghi in cui abbiamo sempre preso appuntamento con un’amica per scambiarci pensieri, gioie e dolori?

L’angolo delle confidenze è una specie di isola felice. Anche se siamo giù di corda e piangiamo, la spalla di un’amica è un’occasione magica. C’è dentro affetto, c’è dentro comprensione, c’è dentro energia. È uno spazio unico. Guai a chi ce lo tocca, guai a chi ce lo vieta.

Ha un significato immenso, l’angolo delle confidenze. È dove ci spogliamo di ogni paura e di ogni resistenza, è dove troviamo un confronto senza vergogna. È dove ci alleggeriamo di qualsiasi fardello. Ci piace rifugiarci lì. Abbiamo bisogno, di rifugiarci lì.

Un piccolo guscio che scalda. Uno scrigno che riempiamo di allegria, di intensità, di intesa. Una copertina di Linus che allevia il freddo delle delusioni. Un incoraggiamento quando siamo indecise o spaventate. Una lavata di testa benevola quando abbiamo fatto un passo falso.

L’angolo delle confidenze è patrimonio di valore inestimabile. Pure quando ci infiliamo dentro chiacchierate sullo shopping, sul make up o sull’ultimo taglio di capelli. Ha qualcosa di profondamente delicato e di deliziosamente dirompente. Sì, l’angolo delle confidenze è l’angolo di una femminilità solidale, forte, inossidabile.

Accoglie tutto, i grandi discorsi e le piccole cose frivole. È bello così, fatto su misura per quello che abbiamo in testa e nel cuore, per quello di cui abbiamo voglia di parlottare per ore. Non può stancarci, non può annoiarci. Noi abbiamo sempre argomenti, vero Donne? Magari un amore, un viaggio, un problema di lavoro, un hobby, un disagio, un sogno. Magari i figli, la dieta, lo sport, un ricordo.

Noi lo difendiamo con le unghie e con i denti, l’angolo delle confidenze.

In questi mesi abbiamo dovuto relegarlo nei piaceri impossibili, sostituirlo con messaggi e telefonate, bramarlo come il primo degli appuntamenti da prendere dopo il lockdown.

Voi come ve la siete cavata? Quanto vi è mancato?

Io ci penso. Penso a quel giorno. Penso al giorno in cui rivivrò quell’emozione. Penso a quando farò e ascolterò confidenze. Penso a come mi gusterò quei minuti, quelle ore. Penso alla nuova ricchezza che ci sarà dentro. Penso a quanti racconti chiederanno tempo e spazio per entrare nelle confidenze!

Mentre viviamo questo “tempo sospeso” alimentiamo dentro di noi tutte quelle cose che riusciamo ad esprimere e sviluppare solo in quel caleidoscopico angolo.

Forse capita pure agli Uomini, al bar o nello spogliatoio della palestra, di ritagliarsi una parentesi di confidenze…ma non sono come quelle delle Donne, non credete? Noi oltre alla favella ci mettiamo anima. Qualche volta siamo giocose, tante volte appassionate, altre volte ancora malinconiche. Ma sempre partecipi con tutto il trasporto del mondo.

Chi se frega se una volta parliamo solo di manicure. L’angolo delle confidenze è comunque un territorio prezioso. Che ne dite, concordate?