Abbiamo sentito tutti parlare di street fashion, “moda della strada”, il look inventato più che altro dai giovani, ispirato a musiche e culture ma anche trasgressivo o almeno informale. Del resto abbiamo sentito parlare anche di urban style, “stile urbano” che allude a un gusto metropolitano e contemporaneo.

Come tutte le definizioni, queste e molte altre della moda e dintorni, patiscono il limite delle interpretazioni e delle…contaminazioni.

Ecco, proprio la parola contaminazioni si presta a una piccola coloratissima riflessione. In un mondo dove tutto circola velocissimo, dove le ispirazioni si mescolano, dove le tendenze si intrecciano e si influenzano, potrebbe essere in voga tutto e il suo contrario. Invece di conformarsi ai modelli viene quasi più facile fare scelte differenti. Invece di scegliere un capo, un oggetto, un taglio, potrebbe venirci benissimo dare a un capo, a un oggetto, a un taglio la nostra…vita!

In effetti se a far bello qualcosa è la presentazione, la moda siamo noi.

Noi che lo animiamo, noi che gli diamo un portamento, noi che lo esprimiamo con il nostro carattere.

La moda siamo noi!

Penso al mio free chic, al glamour cuore e cervello che ingrana la marcia e veste un umore, un modo di essere, una situazione. Penso a ciò che compriamo e mettiamo per piacere, per comodità, per occasione. Penso a quanti input riceviamo dalla strada, da quella strada che accoglie diverse possibilità, diverse esigenze, diverse inclinazioni. Le riceviamo e le trasformiamo, le adattiamo…le contaminiamo, appunto, con le nostre idee.

Tutto questo dilata e imprime nuovi valori, non a un vestito ma alla nostra scelta.

Oggi più che mai chi disegna, chi produce, chi vende, deve cogliere un sentimento e abbracciarlo.

E noi over 50 siamo forse tra i più grandi rice-trasmettitori di reality style. Siamo spugne che hanno assorbito il passato, vivono il presente e sono ancora in pista per il futuro. Amiamo il nuovo e siamo calati nelle atmosfere del nostro tempo ma tocchiamo ancora le stoffe, cerchiamo di abbinare i colori, sappiamo tutto di righe, pois e fiori…La moda siamo noi, noi contaminati per eccellenza.