Rispetto i valori religiosi, le radici culturali, i costumi, le opinioni.

D’altra parte è un rispetto facile. Basta pensare che siamo come siamo in primis in base al contesto in cui nasciamo e cresciamo: la famiglia, il luogo, le regole, le tradizioni, la storia, sono nel nostro DNA.

Certo, studiando, interagendo, viaggiando, maturiamo nuove conoscenze e differenti consapevolezze. Ci apriamo, usciamo dai nostri limitati confini mentali. E facciamo altrettanto nel tempo, il tempo che porta ad evolvere e affinare i pensieri.

Tutto ciò però non riesce a farmi accettare la negazione della libertà e della dignità. Possiamo vivere bene soltanto rispettando tutto e tutti.

Parlo di LIBERTA’ DELLE DONNE perché è quella che mi sta più a cuore, troppo spesso oppressa, condizionata, violentata. Ma è evidente che è anche libertà degli Uomini. Dovremmo farne patrimonio e riferimento universale indiscussi.

Dovremmo riuscire a portare rispetto a tutto e a tutti.

Questo è l’unico concetto di umana civiltà che può unirci.

Tutto ciò che frena le espressioni naturali delle persone andrebbe bandito. Tutto ciò che turba la serenità della convivenza pacifica andrebbe risolto.

Il discorso è enorme. Complesso, delicato, dolente.

Divide il mondo. Soffoca. Provoca terribili arretratezze.

Parlo di LIBERTA’ DELLE DONNE perché le Donne generano vita, educano alla vita. Perché le Donne sono il motore stesso dell’amore e delle relazioni. Perché le Donne sanno avere forza e generosità senza pari.

Ogni Donna dovrebbe prendersi cura del rispetto della libertà. Della propria e di quella di qualunque Donna.

Purtroppo l’attentato alla libertà riesce grazie alla paura. La paura di essere sole, la paura di non avere diritti, la paura di non avere scampo. Per questo la solidarietà deve gridare. Gridare continuamente. Non si può tacere, non si può restare indifferenti. Una Donna privata della sua libertà è una Donna tormentata, mortificata, minacciata, schiacciata. E dobbiamo sentire quella Donna dentro di noi, quel tormento come se fosse il nostro.

Capisco bene che si può obiettare che ci sono sensibilità e condizioni diverse ma davvero la libertà della persona è sopra ogni cosa.