Io vi saluto. Tutti. Sempre.

È un’altra delle ‘regole’ del Mollia Style, il glamour cuore&cervello.

Sulla via illuminata e illuminante del ben-essere, il saluto è apertura, gentilezza, possibilità.

Mica un moto formale. Macché. Un saluto caldo e forte, come una salda e schietta stretta di mano (orrore per la mano molle!). Come una solidale pacca sulla spalla. Come una carezza. Il saluto è un rompi-barriere. Lo pronunciano lo sguardo e la bocca, di slancio.

Perché?

Perché significa siglare un incontro, sottolinearlo. Infatti adoro conoscere i nomi delle persone e poterle salutare in maniera personalizzata. Immaginate il collega che trovate al mattino, la vicina di casa che incrociate rincasando, l’anziana signora in fila con voi alla cassa del supermercato, il barista che vi prepara il caffè.

Buongiorno Mario, ciao Stella, arrivederci signor Ugo, buonasera signora Anna!

Io vi saluto perché vi riconosco. Io vi saluto perché nessuna piccola frazione di spazio e tempo della nostra vita merita di scivolare via senza traccia. Io vi saluto perché ogni faccia è una storia, forse pure un’occasione. Io vi saluto perché credo che il benessere passi dal ben-essere.

Vi sembra una sciocchezza? Un rituale di buona educazione?

Invece no. Ho provato, provate anche voi e fate a caso al circolo virtuoso che ne deriva.

Salutate. Salutate tutti. Sempre.

Una piccola, grande attenzione alle persone ci riconcilia con la nostra più vigorosa e profonda umanità.

Non volete porgere il vostro saluto allo scontroso o all’invidiosa?

Accidenti se vi capisco. Aggredisce anche me, la tentazione di voltar le spalle in silenzio. E invece no, non cedo. Il Mollia Style è avanti, oltre! Un bel saluto anche allo scontroso e all’invidiosa ci riporta alla quiete, ridimensiona la manfrina del fastidio e ci fa guadagnare punti davanti al nostro specchio interiore.

Un saluto!