Molte volte mi sono chiesta se passi di me un’immagine vanitosa. Io attenta al look, io attenta al trucco, io attenta allo stile.

Non nego affatto mi piaccia, mantenere un buon aspetto esteriore. Però penso spesso a come ci sono arrivata, a cosa mi ispiri e a quanto davvero io tenga al Ben-essere interiore.

Sono stata una ragazzina sovrappeso: ricordate che ho raccontato la storia dei miei

85 chili e della mia sofferenza?

Negli anni ho trovato un equilibrio di gran lunga migliore, con il mio peso. Ma so bene che il fantasma del malessere resta dentro. Come un pericolo che non si vuole più correre, come un’insicurezza latente che devi tenere a bada, come un bisogno importante di stare e sentirsi bene.

Ora che ho 56 anni rifletto molto, su quanto sia giusto prendersi cura di sé.

Tutte le età hanno le loro fragilità, questa forse ne ha una in più. Arriva un po’ a trasformarci, a incamminarci verso anni di varie debolezze, a sottrarci un po’ dell’energia e della forza della giovinezza. È il tempo in cui non rinviare il valore della salute e della forma psico-fisica. Un tempo che ci invita a metterci più che mai al centro dei nostri pensieri. Non è egoismo e non è neppure vanità, appunto. Si tratta di qualcosa di molto più profondo. Qualcosa di necessario.

Spesso ci trascuriamo perché la vita frenetica ci lascia poco spazio o perché ci sentiamo in grado di affrontare tutto nonostante qualche acciacco. Magari per molti anni abbiamo fatto questo errore. La realtà è che tutto questo ha un prezzo. Non solo ci può presentare il conto della trascuratezza e dei rinvii, può allontanarci dal nostro valore.

In effetti IO MI CURO dovrebbe essere un piccolo manifesto di

buon senso e di amore.

Curarsi significa riconoscersi, portare rispetto a se stessi e alla vita, avere un approccio attivo, positivo e lungimirante con tutto. Pensate a quanto ci rigeneriamo anche soltanto quando ci dedichiamo qualche piccola coccola giornaliera. Il nostro look, il nostro trucco, il nostro stile, acquistano un significato diverso, vero? Diventano un gesto che ci prestiamo, un conforto utile, un modo per valorizzarci.

Non sono loro i protagonisti. Siamo noi. Loro sono soltanto degli alleati, una prova di quanto facciamo per noi. Molto più facile capirlo se immaginiamo a come scegliamo di alimentarci o di tenere sotto controllo un disturbo o di affrontare qualche trattamento per la salute.

IO MI CURO è la nostra intima relazione con l’esistenza. Un patto che stringiamo con noi stessi. Decidiamo di volerci bene e ogni giorno rinnoviamo questo affetto.

Del resto non credete sia anche un dovere? Un dovere verso quel bene prezioso che è la vita. Un dovere verso la possibilità di viverla nelle migliori condizioni possibili. La sua <qualità>, di cui si parla spesso, parte innanzi tutto da questo. Dalla nostra volontà di riservarci e riservarle attenzione.

Sono stata una ragazzina in qualche modo presa in giro dai bulli che mi vedevano grassa e poco attraente. Per fortuna ho capito che prima di essere loro a ferirmi ero io a ferire me stessa. Lentamente ho recuperato il rapporto con me. Sì, forse allora è scattata una scintilla!

Oggi sono una signora che scrive di glamour cuore e cervello OUT OF THE COMFORT ZONE perché ho compiuto questo percorso e non voglio che l’età lo fermi. IO MI CURO vuol dire anche: io sono responsabile di ciò che faccio per me!

Vorrei che tutti tenessero alti il desiderio e la determinazione a curarsi. È la prima affermazione di sé. Dolce, generosa ed entusiasta. Ce lo meritiamo e ne beneficiamo anche nell’interazione con gli altri: più stiamo bene con noi stessi più stiamo bene con gli altri.

Questa è <l’altra Bellezza>, quella trasversale a qualsiasi canone estetico. Quella che c’è perché teniamo a noi stessi! Una Bellezza che è dedizione, slancio, tenerezza, indulgenza, gioia. IO MI CURO perché sono la più grande sostenitrice di me stessa: questo dovremmo imparare a ripetere come un mantra…

Ecco perché anche i vezzi diventano divertenti. Ecco perché anche i vezzi sono carezze all’anima. Ecco perché anche i vezzi hanno un posto importante nel nostro cuore. Parlano del nostro manifesto di buon senso e amore.