Io ho un debole, per il sorriso. Il sorriso che esprime gentilezza, gioia, allegria, disponibilità. Il sorriso che è una porta aperta. Il sorriso che scioglie le relazioni.

Talvolta è il sorriso che si spalanca su un panorama o il sorriso che facciamo a chi amiamo.

Nel sorriso ci sono un’infinità di cose. Assenso, complicità, affetto.

Il sorriso è un’emozione che arriva alla bocca e agli occhi. Esprime quello che abbiamo nel cuore. Qualche volta è fierezza, altre volte è euforia, altre ancora è dolcezza.

Può essere infinitamente tenero o immensamente vivace. Ci illumina e illumina.

Difficile che un broncio sia altrettanto vitale, elettrizzante, caldo. Perché il sorriso è umanità che si trasmette.

Con un sorriso lasciamo trapelare la nostra felicità e facciamo passare un po’ di energia. Per questo lo amo. Mi sembra un filo che ci può connettere. Una sorta di mano tesa. Una possibilità.

È bello perché sottolinea un momento, esalta una sensazione. Ha una forza comunicativa portentosa!

E poi il sorriso propizia. Quando sorridiamo facciamo scintille, accendiamo speranze. Serve a noi, serve agli altri, serve alla vita. Significa gratitudine, contentezza, benevolenza. E allora credo che inneschi sentimenti positivi. Con il sorriso mettiamo in moto il pensiero brillante, celebriamo la bellezza, distendiamo l’umore, avvertiamo uno stato di grazia.

Insisto, sul sorriso. Quello cordiale, quello ospitale, quello armonioso, quello eccitato. Esercita i nostri istinti migliori.

Fateci caso…è contagioso! Se impariamo a farlo correre di bocca in bocca può compiere prodigi. Nella vita di tutti i giorni, sul lavoro, in famiglia. Allenta le tensioni, crea sintonia, potenzia l’energia. Un toccasana per il morale, diciamolo.

In questo periodo regalare un sorriso e ricevere un sorriso con la mascherina è difficile vero? Ma ci pensa lo sguardo! Uno sguardo sorrido è splendore e soavità.

Ho testato anche quanto sia difficile, quando siamo nervosi, stanchi, preoccupati, ansiosi. Pare quasi di dover tirare fuori un potere sovrumano! È vero, lo so bene.

Lo so bene, perché in certi momenti non riusciamo proprio a credere che un minuscolo sorriso possa fare qualcosa contro quello che ci rema contro o ci fa star male. Lo so bene, perché talvolta più che immaginare di poter sorridere non possiamo che augurarci che qualcuno ci sorrida.

Però è proprio su questo, che ho riflettuto.

Ci dobbiamo comunque sforzare, ci dobbiamo comunque impegnare. Ogni sorriso che neghiamo al caso è un sorriso che neghiamo a noi stessi.

Ci penso particolarmente, in questi giorni. Le tante difficoltà hanno sicuramente smorzato molti sorrisi. Molti forse possiamo aiutarli a rispuntare, con la forza del buon contagio.

Abbiamo più che mai bisogno, di questa volontà speranzosa, di questo slancio. Sorridiamoci!