Contro il partito preso, bisogna tenere sempre presente

IL ROVESCIO DELLA MEDAGLIA!

Il retro non è soltanto un risvolto, un dettaglio -che comunque potrebbero essere importanti- è parte di un’identità.

Davanti a un fatto, a una persona, a un evento, a una cosa, ricordarci di osservare il rovescio della medaglia vuol dire osservare e soppesare tutto, invece di fissarci su un lato soltanto.

Cosa c’è dietro la facciata? Ma soprattutto siamo sempre sicuri che di una situazione abbiamo visto e considerato tutto?

Forse potremmo imparare a chiarire un concetto. Non è sempre detto che il lato meno evidente sia meno nobile. In effetti siamo abituati a pensare che il rovescio celi un aspetto negativo, più povero o meno interessante. Talvolta è proprio così, è fuor di dubbio, eppure…eppure anche questo può raccontarci molto.

Credo sia importante valutarlo, no?

Nelle medaglie, appunto, l’effige di pregio sta sul dritto mentre magari l’incisione di minor gusto è relegata al rovescio. Ma il valore dove sta? Nell’intero!

Il VALORE è DENTRO.

Se ci concentriamo solo su ciò che luccica rischiamo di non avere una visione autentica, del resto se ci convinciamo che il rovescio sia una parte trascurabile possiamo perderci qualcosa di intenso, bello, vero.

Spingiamo lo sguardo oltre, oltre quello che è lì in bella mostra, per non farci incantare dalla mera apparenza ma anche per godere di quello che può custodire.

Nelle situazioni di vita brutte o difficili il rovescio della medaglia può essere qualche fattore positivo, giusto? Esattamente come può accadere, purtroppo, al contrario: tutto bello l’impatto ma il rovescio è intricato e problematico. Ecco, allora, è meglio scavare, andare un po’ più in profondità. Girare la medaglia e guardarla bene.

Per vedere abbiamo occhi, cuore e cervello!