Sono le donne, il peggior nemico delle Donne.

Non è una scoperta, è una storia vecchia lo so.

Una storia che non vuole finire. O, meglio, una storia che tocca a noi chiudere.

Se la racconto è perché ne sono ferita e delusa. Non è la prima volta, spero però sia l’ultima.

È capitato con il mio libro, “Non farti ingannare dall’età”, uscito il 19 ottobre. A rallegrarmi, più dello spazio dei giornali e delle radio, sono stati i commenti calorosi, entusiasti e gentili delle sconosciute e l’affetto travolgente di Amiche, Amici, colleghi e conoscenti. A rattristarmi è stato invece il silenzio ostinato e indifferente di donne che avevo considerato vicine. Qualcuna l’ha rotto con due fredde parole di circostanza, altre l’hanno caparbiamente mantenuto ignorando il libro come se ignorassero me… È sfuggito loro che stavano soltanto ignorando se stesse. È sfuggito loro che io e il libro restiamo, nonostante la loro cocciuta posizione da nemiche.

Non scalfiscono me e non meritano uno spazio importante nel Mollia Style anzi… Avrei ben dovuto tacere, farle cuocere nel loro brodo, lasciarle nel tormento dell’invidia. Ma non posso. Non posso perché queste sono le donne livide, sleali e ostili che mettono il bastone tra le ruote a tutte noi, Donne mie care.

Sono le donne non solidali. Sono quelle donne che fanno dire con ragione agli Uomini che il nostro primo vero limite siamo noi stesse.

Possiamo e dobbiamo essere differenti, Donne, ma non per questo l’una contro l’altra.

Credo sia capitato a molte di noi, per questo scrivo di questa esperienza. Magari di aver raggiunto un traguardo, di aver realizzato un sogno, di aver riscosso un successo e di ritrovarsi con qualche assenza intorno, con qualche frecciatina maligna alle spalle, con qualche gelosia malcelata.

Ecco, per fortuna in questo caso sono state poche. Viceversa sono state tantissime quelle che, anche inaspettatamente, mi hanno telefonato e scritto con grande trasporto e sincera gioia. Ho ricevuto messaggi bellissimi, di Donne rincuorate, ricaricate, rasserenate, da “Non farti ingannare dall’età”. Ho ricevuto messaggi bellissimi, di Donne anni luce diverse da me ma che si sono congratulate con ammirazione e slancio.

Io credo tocchi a noi, Donne, farci largo e mostrare che ci vogliamo bene e ci sosteniamo. Credo tocchi a noi spezzare questa catena rabbiosa di una competizione che non fa che nuocerci. Ne scrivo anche nel libro. Ne scrivo con dispiacere per loro, presumo vivano di inquietudine, frustrazione, insicurezza, infelicità.

Non sono contenta, vorrei trovassero il Ben-Essere del glamour cuore e cervello, quello delle Donne con la D maiuscola. Vorrei scoprissero la profondità della leggerezza, la bellezza dell’intelligenza, della bontà, della sensibilità.